Il Gay Village protagonista della Notte Bianca romana

Ultimo week end per questa sesta edizione dell’estate capitolina, con i dj di Radio Deejay e Monica Guerritore, madrina del sabato sera. Poi Anamor e i cotonatissimi capelli di “Hairspray”

Ultimo week end della programmazione 2007 del Gay Village quello che inizierà venerdì prossimo.

E proprio il 7 settembre prossimo, arrivano al Parco delle Cascate Paolino Rossato e Alex Farolfi, storici dj di Radio Deejay sulle cui frequenze, tutti i venerdì a mezzanotte, sono in diretta con Deelay for Deejay. Il progetto Deelay nasce da una loro idea ed il loro set viene tecnicamente considerato uno dei più innovativi della club culture italiana. Lo spettacolo è caratterizzato da atmosfere realizzate in pieno dominio digitale grazie all’utilizzo di due consolle composte da Powerbook G4, mixer Evolution midi, Trigger Finger e tastiera M Audio.

Lo show, ai massimi livelli di creatività e innovazione, continua a dare molte soddisfazioni sia in Italia che all’estero, tanto da aver permesso di conquistare, tra le altre, la residenza mensile presso la one night Made in Italy NYC in alcuni dei più importanti club della Grande Mela: Pacha, Ral, Sol, Guest House e Ultra.

Sabato 8 è la Notte Bianca romana e il Gay Village ha previsto una lunga serata per festeggiare insieme a tutta la città quest’occasione.

A presentare l’evento dal palco sarà Monica Guerritore, madrina della Notte Bianca del Parco delle cascate. Dopo i saluti dell’attrice sarà il momento di  Anamor. Ha conquistato l’America Latina facendo ballare migliaia di fan sulla West Coast americana, e il suo singolo ‘Damela si’ ha infiammato le piste dei locali più trendy ed esclusivi di Miami.  La nuova regina del Pop Dance Latino ha una voce così particolare e profonda che i critici musicali d’oltreoceano hanno cominciato a parlare di lei come di una novella Cher.  Anamor, la nuova Golden Lady della Universal è però un talento tutto italiano, e nel suo Paese ha deciso di tornare per portare le atmosfere e le sonorità che l’hanno resa celebre oltreoceano.  Un’esibizione di fuoco durante le serate del Gay Pride Italiano le ha aperto la strada per il lancio del suo primo singolo in Italia, in contemporanea con l’uscita dell’album ‘De lo tanto que te amo’ sulla scena notturna newyorkese.  Ha già al suo attivo due video, "Noche de amor", girato interamente a Cuba, e ‘Damela si’, girato tra  Miami e Mendocino – California con la collaborazione di uno dei più grandi fotografi statunitensi: Greg Gorman.  Talentuosa, procace, un talento spontaneo che tutto il mondo ci invidia e dal quale è impossibile non rimanere conquistati. Una febbre che sale e che esploderà in Italia il 14 settembre 2007, atteso giorno dell’uscita della canzone “Damela si”. 

Ti suggeriamo anche  Il mondo dionisiaco di Filippo de Pisis

A seguire un altro appuntamento da non perdere. In collaborazione con Moviemax saranno presentate le scene più belle e significative

del film Hairspray in italiano. Hairsrpray è  la nuova commedia campione di incassi negli States che segna il ritorno al ballo di John Travolta, in cui l’ex Tony Manero indossa un’enorme parrucca colorata e vede la bellissima Michelle Pfeiffer nei panni di una perfida e tremendamente astuta direttrice di un canale televisivo.

Dopo la proiezione proseguirà la serata a tema Hairspray con un minimusical sulle note della colonna sonora del film coreografato e interpretato dal duo en travesti famoso con il nome di Karma B. Per chi desidera entrare a far parte del grande evento Hairspray, per tutta la notte due hairstilist acconceranno gratuitamente le teste del pubblico, cotonandoli in perfetto stile anni ’60!

Non poteva esserci finale migliore per la sesta edizione del Gay Village, una delle dimostrazioni tutte italiane di come sia possibile conciliare cultura, imprenditoria e diritti civili.

Nei 41 giorni di programmazione sono stati proposti 20 spettacoli live e 14 film in collaborazione con i più importanti festival di cultura omosessuale, oltre alla variegatissima offerta dance che ha ospitato djs e performers nazionali ed europei: un’offerta che ha saputo integrare le diverse anime e le diverse età del popolo della notte, anche grazie al coraggioso happy hour che ha registrato una media di 400 ingressi il giovedì sera, 650 il venerdì, 1300 il sabato e 250 la domenica, consentendo una fruizione della cultura libera e orizzontale.

Ti suggeriamo anche  Imma Battaglia: "Quando dicevo: Roma non è una città omofoba!"