Internet contro l’arte? Elton John contro tutti.

La pop star inglese spara a zero su Internet e propone di chiuderlo per cinque anni, in nome della cultura. Non si sono fatte attendere le risposte del popolo della Rete.

Spegnere per cinque anni internet. Questa è la singolare proposta di Elton John, artista pop di fama mondiale, rilasciata in questi giorni sul quotidiano inglese Sun. Proprio nei giorni in cui Apple annuncia lo straordinario traguardo dei 2.5 miliardi di canzoni vendute nel mondo con il proprio software iTunes, un’intervista sulle pagine del Sun scuote l’intero mondo di internet e della musica. Elton John, star internazionale estremamente conservatrice e tecnofoba (come lui stesso si definisce), in perfetto stile anglosassone espone la sua visione di quella povertà artistica, e non solo, creata dalla grande Rete.

Le sue parole si abbattono sull’asse internet-musica come una vera tempesta. Elton espone convinto la sua visione del World Wide Web come della fine della collettività e della socializzazione. “Blocca le persone, non le fa uscire e incontrarsi con altri, creando cose insieme. Invece si sta a casa, si produce la propria musica, il che a volte è ok ma non funziona in una visione artistica di lungo periodo. Porta ad un vicolo cieco". Secondo l’artista “la gente dovrebbe uscire di casa, comunicare". Nell’esporre la sua opinione invita  a "scendere in strada, marciare e protestare anziché stare a casa e scrivere in un blog". Una visione di grande impatto che sorprende un po’ tutti, artisti compresi, che giudicano le sue parole

decisamente anacronistiche. Un nostro artista e connazionale, Lucio Dalla, risponde per primo a Sir Elton dichiarando che “In alcuni casi, la Rete è di aiuto alla musica”. Non dobbiamo dimenticare quanti artisti emergenti hanno trovato un trampolino di lancio nella Rete; e di come sia più semplice cercare e acquistare musica online. Per la pop star invece “c’è disponibilità di troppa tecnologia”, la quale non aiuta a sviluppare la produzione artistica, ma la soffoca.

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Sono dichiarazioni la cui eco si è diffusa, proprio su internet, in pochissime ore, creando un ritorno di risposte e dichiarazioni dal sapore irriverente, quasi a sfidare quelle dell’artista. In questi giorni, sui blog e sui siti di ogni genere, non si parla d’altro. Ognuno si sente chiamato in causa, proprio perché partecipante attivo di questa grande comunità senza confini, quale è appunto Internet. C’è chi titola Proposta choc di Internet: "Chiudete Elton John", e chi invece gli scrive una lettera aperta “Apri tu la tua mente e mettiti in gioco”. La Rete dunque risponde alle parole del cantante e alla sua crociata contro la tecnologia. Avversità che suona strana, considerando che anche Sir Elton non ha saputo resistere al beneficio economico che questo straordinario mezzo di comunicazione concede. Il suo ultimo concerto infatti è stato

trasmesso in streaming live su Internet. Inoltre la discografia completa dell’artista è disponibile, su alcuni negozi online, per il download a pagamento. Suonano dunque stonate le sue parole, forse riferite più allo scambio illegale di musica che al problema sociale. Ricordiamo che Elton John sta conducendo diverse battaglie legali contro la case produttrici dei software di file sharing. Ma dunque, ci chiediamo, perché ripiegare sempre al sociale il solito problema esclusivamente economico?

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di Daniele Santori