L’amore è una cosa semplice, parola di Tiziano Ferro

“Vivevo in una bolla dove ero carceriere e carcerato” spiega il cantante a Gay.it in occasione dell’uscita del nuovo album, il primo dopo il coming out ufficiale. Dal 28 novembre in tutti i negozi

Il suo è stato il coming out di casa nostra più illustre di questi anni. Tiziano Ferro è infatti il cantante gay italiano (dichiarato ovviamente) più famoso che ci sia. Dal debutto del 2001 con Xdono a oggi, è trascorso ormai un decennio che ha visto l’ascesa e la consacrazione di questo artista a livello internazionale. Oggi Ferro, più maturo e sereno, presenta il nuovo lavoro, L’amore è una cosa semplice, quinto album della carriera, il primo a uscire dopo il suo coming out dello scorso anno. Il disco è appunto il frutto di un lungo periodo di introspezione, che ha aiutato Tiziano a capire che tutti i percorsi complicati, se accettati e affrontati con onestà, portano a un miglioramento che avvicina alla felicità.

Nei testi dei brani dei suoi precedenti album Ferro è stato un maestro a giocare con le parole. Un largo e sapiente uso del genere neutro faceva sì che le sue canzoni d’amore potessero essere rivolte sia a un uomo sia a una donna. E in questo nuovo disco, in cui non ha più niente da nascondere, come si sarà comportato? “L’uso del neutro – ci spiega Tiziano – è stato un lavoro del mio inconscio, nel quale non ho voluto intromettermi. Vivevo in una bolla, dove ero carceriere e carcerato. Questa è stata la mia più grande battaglia. Adesso che mi ci fai pensare, nel nuovo singolo, La differenza tra me e te, ad esempio, mi rivolgo chiaramente a un uomo. Tutto il disco comunque parla di un percorso di liberazione, di ritorno a casa. Ho sciolto molti nodi in questo ultimo anno, ho fatto un gran lavoro, anche con l’aiuto di una psicoanalista. Il mio più grande problema – prosegue il cantante – era l’autostima. Vivevo con un perenne senso di colpa, come se mi dovessi vergognare di qualche cosa. Non sentivo la libertà di essere sereno di fronte a tante cose. Il discorso dell’omosessualità in questo non mi ha certo aiutato. Non la vivevo bene, mi sentivo sempre da meno, e questo è anche peggio del sentirsi in colpa”.

Questa nuova serenità e accettazione di sé stessi e dell’amore, di qualunque natura esso sia, traspira da tutte le tracce di questo nuovo disco: “L’amore è un’esperienza semplice e naturale dell’animo umano. Siamo noi che lo sovrastrutturiamo perché in fondo ci piace vivere le relazioni in modo tormentato”. Nel nuovo album Ferro ha inciso anche una canzone scritta da Irene Grandi, Paura non ho. “Anni fa – racconta il cantante – lavoravo nello stesso studio di Irene e ascoltai questo suo provino. Lei poi non si era sentita di inciderlo poiché è l’unico brano che abbia mai scritto. A me piaceva molto, quindi ho deciso di farlo mio”. Tra le tracce di questo disco anche Karma, un duetto con John Legend: “Questo è stato davvero un regalo del cielo – prosegue Tiziano – arrivato quando il disco era quasi pronto. Era uno dei miei sogni più grandi, dopo un duetto con Amy Winehouse che, purtroppo, resterà  un desiderio irrealizzabile”.

Ti suggeriamo anche  Il wrestler fa coming out: "Pensavano fosse uno scherzo, ma i gay non sono tutti come quelli in Tv..."

Sono già iniziati i preparativi e le prevendite dei biglietti per il tour in cui Tiziano Ferro celebrerà dal vivo questi suoi primi dieci anni di carriera, da aprile a luglio 2012 nelle maggiori città italiane.

di Francesco Belais