La Russia esce dall’Eurovision: “Una follia senza fine”

A fare traboccare il vaso è stata la vittoria di Conchita Wurst, l'”orrore europeo”.

La Russia avrà un suo Song Contest, che certo non potremo chiamare Eurovision, dato che non coinvolgerà in alcun modo altri paesi europei. La decisione è arrivata per via, manco a dirlo, della vittoria di Conchita Wurst ritenuta un “orrore europeo” dalla Russia omofoba.

“L’ultimo Eurovision ha esaurito la nostra pazienza – ha dichiarato la deputata del partito comunista Valery Rashkin -. Dobbiamo abbandonare la competizione. Non possiamo tollerare questa follia senza fine”. Il consigliere di stato Slavic Committee in un comunicato stampa ha dichiarato: “La vittoria di Conchita Wurst all’Eurovision rappresenta il collasso completo dei valori morali dell’Unione Europea. Non abbiamo bisogno di questa Europa“.

La gara canora si chiamerà “Voce dell’Eurasia” che si rivolgerà soprattutto ai paesi dell’ex Unione Sovietica.

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