La$ignora, ecco il nuovo duo al femminile del pop

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Paola e Chiara si sciolgono e arrivano loro, la nuova scommessa musicale di Caterina Caselli. Saranno lesbiche? Glielo abbiamo chiesto... e non si sono arrabbiate

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Laura De Carolis & Denise Santoro, dopo un lungo percorso di studi di canto e di musical l’una, diplomata al conservatorio l’altra, e a seguito di varie esperienze e porte in faccia (dieci anni stavano per entrare ad Amici, ma alla fine sono state scartate) adesso sono due parrucchiere di professione e vivono a Pontedera, in provincia di Pisa. Non hanno chiuso sogni e passione nel cassetto e la loro tenacia le ha premiate, candidandole a diventare la nuova coppia del pop italiano. Hanno appena esordito, pubblicate da Sugar, la prestigiosa casa discografica di Caterina Caselli, con Mi Regalo, un brano dal ritmo pop dance con le ottime premesse per diventare l’ennesimo tormentone estivo. Tra una piega e l’altra, siamo andate a intervistarle nel loro salone.

Avete dichiarato di essere cresciute con Il tempo delle mele, questo mi fa pensare che non siate più tanto di primo pelo!

È vero, siamo del ’85, abbiamo entrambe ventotto anni.

Dal tempo delle mele alla Grande Mela. Avete alle spalle anche un esperienza newyorkese, giusto?

Siamo andate da sole, all’improvviso, stanche della realtà italiana che vivevamo da profughe. Vivevamo già insieme a Roma e abbiamo deciso di partire con pochi soldi in tasca e senza nessun contatto. Ce la siamo cavata, tra varie difficoltà, per due anni, per rincorrere il sogno americano e frequentare delle scuole di canto. Poi ci siamo scontrate con il fatto che queste scuole non rilasciavano il visto studentesco agli stranieri. Alla fine il motivo che ci ha spinto là si è vanificato.

E come siete finite a fare le parrucchiere… a Pontedera?!

Il papà di Denise ha una catena di saloni e una scuola di formazione, così ci siamo buttate in questa cosa, che è pur sempre artistica. Abbiamo fatto l’accademia e adesso siamo qua.

Adesso, da aspiranti cantanti, come la maggior parte dei giovani italiani, siete due hair stylist. Non vorrei dire un luogo comune, ma è una professione molto gay.

Gli uomini parrucchieri sono divisi in due categorie. O sono gay al 100%, oppure sono dei grandissimi trombatori.

Be’ anche tra i gay c’è la cosiddetta la cosiddetta categoria delle shampiste… quelli un po’ più frivoli e pettegoli. Voi lo siete?

Pettegole?

No gay!

Abbiamo un’apertura mentale molto ampia, dovuta anche al nostro soggiorno all’estero, ma non lo siamo. Anche se gli unici amici etero che abbiamo praticamente sono i nostri parenti!

Le vostre foto però sono ammiccanti e alludono molto a una relazione lesbo. Sembrate un po’ le nuove t.A.T.u.!

Va benissimo che sia così. In Italia l’altro duo è quello di Paola e Chiara, che sono sorelle e le t.A.T.u. hanno smesso di fare dischi quando una delle due è rimasta incinta.

Paola e Chiara sembra si siano sciolte. Chiara tempo fa è stata molto dura in un commento su Facebook riguardo alla sua ipotizzata omosessualità. Che ne pensate?

Abbiamo letto. Che dire? Il popolo gay è quello che gli ha tributato il successo. La maggior parte delle loro esibizioni sono state in locali gay e così è la maggior parte dei loro fans. Va bene far valere la propria posizione, ma non come ha fatto lei, del resto mica le hanno dato della zoccola. Avrebbe dovuto avere un po’ più di tatto, forse era stufa, ma poteva giocarci sopra. Fa parte del successo essere giudicati, va preso con ironia.

Loro si sciolgono e arrivate voi!

(Ridono) È solo un caso, noi lavoriamo insieme da anni e al nostro progetto già da un anno e mezzo.

Però anche voi, una bionda e una mora…

Siamo due more, una è soltanto ossigenata!

Come siete arrivate all’incontro con Caterina Caselli, la signora della discografia?

Abbiamo mandato il classico demo e ci ha convocate. Abbiamo fatto un provino nel suo ufficio, cantando accappella, con lei davanti e alle nostre spalle i dischi d’oro di Bocelli attaccati al muro. Ti immagini che pressione psicologica? A fine esibizione ha detto: le voglio! Noi non ci potevamo credere.

State lavorando a un album?

Per l’esattezza a un Ep con cinque pezzi.

Farete serate nell’estate?

Sì, abbiamo preparato un live con pezzi nostri e alcune cover. Contiamo di fare molte date in Toscana, dove siamo più conosciute.

Vi vedremo live al Mamamia?

Magari!!! Ci siamo state tante volte. In Toscana quando vuoi divertirti c’è solo il Mamamia. Una volta, che a Torre del Lago non riuscivamo ad arrivare per il traffico, siamo andate al Twiga, ma ci siamo ritirate in sordina dopo dieci minuti… non c’è la stessa atmosfera.

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