M¥SS Keta e Bowie in mostra tra i volti del queer artist Fortunato Ciannilli

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Dal 4 al 18 dicembre le illustrazioni di Fortunato Ciannilli, in mostra al Leccomilano, raccontano storie che giocano col surreale.

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Dal 4 al 18 dicembre le illustrazioni di Fortunato Ciannilli, in mostra al Leccomilano, raccontano storie che giocano col surreale.

Fortunato Ciannilli è un giovane pittore e illustratore, classe 1986, nato in Puglia ma emiliano d’adozione. Frequentando l’Istituto d’Arte Dosso Dossi di Ferrara, apprende la tecnica del disegno e della pittura creativa e matura negli anni uno stile singolare, caratterizzato da tratti decisi e cromie brillanti. Le sue opere rivisitano in chiave surreale le principali icone dell’arte, della musica e dello spettacolo. Volti famosi, reinterpretati in chiave astratta, punteggiano il suo universo estetico visionario e originale. Dal 4 al 18 dicembre il cocktail bar Leccomilano, in zona Porta Venezia a Milano, gli dedica una monografica dal sapore pop che celebra lo sguardo dell’artista. Abbiamo chiesto a Fortunato Ciannilli (qui il suo Instagram) di raccontarci l’unicità delle sue opere, in particolare di quei soggetti musicali iconici che appartengono tanto alla memoria collettiva quanto all’estetica Lgbti.

David Bowie e Freddie Mercury (tra i soggetti in mostra)
“Ho riprodotto entrambi i soggetti molte volte poiché, oltre a essere delle icone musicali, sono delle vere e proprie icone di stile, che hanno segnato un’epoca. David Bowie, in particolare, ha creato un nuovo modo di fare moda, superando i confini di genere e di identità”.

Lucio Dalla
“Un cantautore che ho scoperto negli ultimi anni e che mi affascina molto per il modo tutto suo di descrivere le emozioni, in maniera così sottile che a volte occorre leggere tra le righe per cogliere tutte le sfumature”.

© Fortunato Ciannilli

M¥SS Keta (tra i soggetti in mostra)
“Ho deciso di rappresentare M¥SS Keta perché è una delle donne del momento, emancipata e provocatoria”.

© Fortunato Ciannilli

Jem
“Al diavolo Lady Oscar! La mia icona gay per eccellenza è Jem: favolosa e appariscente. Tutti quanti almeno una volta hanno sognato di trasformarsi come lei”.

© Fortunato Ciannilli

Frank-N-Furter, The Rocky Horror Picture Show (tra i soggetti in mostra)
“È un musical di grande ispirazione per la sua portata rivoluzionaria e fuori dagli schemi. Anch’esso è considerabile un’icona: l’icona della trasgressione”.

© Fortunato Ciannilli

Amy Whinehouse
“Amy è stato amore a primo ascolto. Non ne esiste un’altra uguale, è unica sia a livello musicale che di immagine”.

© Fortunato Ciannilli

Fortunato Ciannilli – Exhibit
4.12.2018 – 18.12.2018 @ Leccomilano
via Lecco 5, Milano
h. 18 – 2.00, free entry

Info Fortunato Ciannilli.

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