Madame: “Da questa crisalide esce una farfalla sempre nuova”

di

Il suo segreto è la voglia di cambiare e sfidare se stessa. E l'ironia: "Mi esibirei anche per il Papa, ma giù le mani dalla mia parrucca!".

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1691 0

Madame, cosa c’è sotto un  metro di parrucca cotonata ?

Oltre ad  una  massa enorme di capelli ricci? C’ è stato e c’è tuttora un continuo studio del personaggio, una continua ed infinita metamorfosi. Io amo paragonarmi ad una crisalide da cui alla fine, ogni sera, esce una farfalla nuova. Mi auguro con una vita più lunga di una farfalla! Da quando ho iniziato , "x" anni fa, ad oggi,  il mio personaggio è mutato molto. Potremmo dire che è maturato, e non sorridere  dicendomi che è invecchiato. Perchè cambierà ancora. Credo sia fondamentale saper cambiare e crescere, sforzandosi di migliorare, avendo il coraggio di cambiare, di affrontare le nuove sfide. Bisogna tenersi sempre in movimento (che non è nemmeno tanto dannoso per il mio giro-vita).

In quanto tempo e in quale istante nasce Madame? Qual è il momento che preferisci prima di entrare in scena?Parecchio tra trucco e volontari che stringono il bustino, hai voglia! il rito dedicato al trucco è quello che occupa il tempo maggiore, perché il mio bustino a 12 stecche di balena esiste veramente, diciamo che mi preparo in un’oretta  abbondante. Madame nasce  nell’istante in cui infilo la parrucca in testa, a volte esordisco con ‘Benvenuta Cara!’ Chi mi ascolta  in quel momento, è tentato di farmi ricoverare, ma oramai hanno rinunciato! Il momento che preferisco è l’istante prima di entrare in scena, quando l’adrenalina entra improvvisamente in  circolo, sale a 1000.

Facciamo il gioco della Carrà: se fossi un dolce quale saresti? 

Indubbiamente una bignolata: una piramide  di bignè ripieni di crema sommersi dal cioccolato e panna montata ricoperta da scaglie di cioccolato! Una ‘vera stomachevole’ tentazione.

Se fossi una città? 

Milano per la notte e Parigi per il giorno

Se fossi un annata?

Rigorosamente anni 80: un tripudio di cotonature e trucchi vistosi  

Se fossi un vestito?

La gonna dell’abito da sposa di Lady D, con corpetto di swarosky! Crinolina, tulle e strass non bastano mai.

Repubblica o monarchia?

Sicuramente Repubblica, basta che tutti siano concordi con me .

In Italia ci sono poche donne al potere, tanto meno gay, se potessi introdurresti le quote gay?Entriamo in un campo assai minato, secondo i ben informati le quote gay sono già presenti nel nostro governo , solamente diciamo che non sono dichiarati o si dichiarano tutti bisessuali. Un grande passo però è stato fatto, l’elezione dell’onorevole Vladimir Luxuria è una grossa conquista, indica come i tempi stiano cambiando, spero vivamente che nel prossimo futuro si possa assistere ad un rinnovo dei nostri politici, sarebbe bello vedere una ventata di gioventù arrivare. Attualmente la maggior parte degli onorevoli, o ha già maturato il diritto alla pensione o gli manca poco. Comunque tornando alla tua domanda, una quota gay  bisex transex e lesbo ci vorrebbe , così sarebbe veramente rappresentata tutta la popolazione italiana .

Come vedi il rapporto tra stato laico e chiesa?Ecco sempre un campo molto facile! La risposta è complessa e articolata. Vedi, la Chiesa  tenta di intromettersi nella politica italiana, da sempre, rammentiamo che l’ultimo Papa è stato una delle persone più influenti del nostro. La Chiesa fa il suo lavoro,

tenta di perorare le proprie cause, di proteggere i propri interessi, vedi il matrimonio, il celibato dei preti, l’omosessualità, ecc ecc. Questo lo considero però come dire naturale, è logico che la Chiesa,  per intenderci, faccia il suo gioco. Lasciare andare su qualcosa di questi argomenti sarebbe come rinnegare secoli e secoli di dogmi e colonne portanti della dottrina cattolica. Dall’altra parte, come risvolto della medaglia crea moltissimi altri problemi, vedi il numero ormai in "caduta libera" delle vocazioni, l’aumento dell’abbandono dell’abito talare da parte di ecclesiastici che si innamorano e si sposano, oppure peggio ancora, della dilagante pedofilia da parte di alcuni, sempre più rappresentanti della Chiesa che vengono denunciati per pedofilia. Meno logico è che i politici si facciano influenzare dalla Chiesa. I nostri politici si dovrebbero ricordare di lasciare  a casa le loro convinzioni religiose quando entrano nei palazzi del potere. Qui mi riaggancio alla domanda di prima, se  ci fosse una rappresentanza più omogenea  della popolazione forse questo accadrebbe.

Ti esibiresti per il Papa?

Certo, basta che non mi chieda di provare la parrucca.

Cosa consiglieresti alle veline, letterine?Maggiore quantità di carboidrati e grassi! Sono tutte scheletriche!! Ma le cicciolones che fine mi hanno fatto? Inoltre farei mio il consiglio della Carrà, visto che l’hai nominata prima. In una recente intervista diceva che alla base del mondo dello spettacolo ci vuole necessariamente un grande studio e dedizione. Io mi metto in prima linea ed  accolgo il suo consiglio a piene mani.    

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...