I 10 migliori video musicali LGBTQ+ del 2018

Fine anno, tempo di bilanci. Doverosa una carrellata dei migliori video musicali “queer oriented” del 2018. Ecco la nostra Top Ten. 

Fine anno, tempo di bilanci. Doverosa una carrellata dei migliori video musicali “queer oriented” del 2018. Ecco la nostra Top Ten.

10. Hercules & Love Affair – Are You Still Certain
Ispirato da letture su Islam e Islamophobia, il leader degli Hercules & Love Affair, Andy Butler, ha voluto trasformare il quarto album in studio della band in un’opportunità per avvicinare le persone alla spiritualità ma sempre in un’ottica dancefloor. Il video mostra il cantante dei Mashrou’ Leila, Hamed Sinno, come una diva glam di fine anni ‘70 di fronte a personaggi con pallidi occhi senz’anima. Hamed Sinno è dichiaratamente omosessuale ed è un noto esponente della scena queer libanese. Il suo concerto del 22 settembre 2017 in Egitto scatenò un’ondata di fermi e 27 persone finirono in carcere con l’accusa di essere omosessuali. Le autorità egiziane hanno vietato ai Mashrou’ Leila di tornare a esibirsi nel Paese.

9. Years & Years – If You’re Over Me
Il video segue il frontman Olly Alexander mentre inscena un numero da palcoscenico, sexy e glitterato. Allo stesso tempo, Alexander è visto anche dietro le quinte mentre osserva e flirta con uno dei suoi compagni durante le prove della coreografia.

8. CupcakKe – Crayons
Elizabeth (questo il suo vero nome della rapper di Chicago) e un gruppo di estranei si radunano per difendere una coppia omosessuale che viene molestata su un marciapiede. La loro unione si trasforma in una festa in strada, con l’emcee (master of ceremonies) che gioca orgogliosamente con una bandiera arcobaleno. Un piacere vedere CupcakKe circondata da persone così fermamente convinte che l’omofobia e la transfobia non abbiano spazio nella società di oggi.

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7. Ariana Grande – Thank U, Next
La pubblicazione del video è diventata in qualche modo l’evento gay dell’anno, preceduto da diversi cliccatissimi teaser. Un chiaro omaggio a un film culto per molti omosessuali, Mean Girls, con tanto di partecipazione extra di Aaron Samuels (Jonathan Bennett). Ma non solo. Ariana cita anche La Rivincita delle Bionde con Jennifer Coolidge, e tira in mezzo special come Kris Jenner e Troye Sivan. Spoiler alert: si allude anche delle dimensioni di Pete Davidson.

6. Matt Simons – Amy’s Song
Il videoclip che sta facendo il giro del web, mostra una quindicina di coppie gay e lesbiche con i versi della canzone scritti su cartelli tenuti in mano. Mentre la camera fluttua tra i protagonisti sparpagliati in un enorme hangar vuoto, qualche coppia si bacia, qualcun’altra si copre distrattamente il viso, altri sorridono, altri guardano l’obiettivo con sfida. La canzone è ispirata alla vita della co-autrice del testo Amy Kuney, che appare insieme a una quarantina di membri della comunità LGBTQ+.

5. SSION – At Least The Sky Is Blue
Volevo realizzare un video musicale che fosse simile ai film gay cult con cui sono cresciuto, ma con un tocco moderno in più ha detto Cody Critcheloe (aka SSION) in una nota. Nella clip autodiretta, Critcheloe si ritrova perseguitato dal fantasma della vecchia Elizabeth Taylor (interpretata da Ariel Pink) mentre racconta la sua vita di tutti i giorni. Finale a sorpresa.

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4. Fischerspooner – Top Brazil
Puro omoerotismo. Il video si apre con il queerpop daddy Casey Spooner appena sveglio dopo quella che sembra essere stata una notte di sesso di gruppo. Mentre il video cresce, la sensualità nel letto si addensa, prima di spostarsi in una sauna affollata e trovare il suo climax in uno spettacolo di luci laser abbagliante.

3. Troye Sivan – Bloom
Bardia Zeinali ha diretto Sivan attraverso una varietà di look fashion e beyond gender. Con labbra dipinte di rosso vivo, Sivan balla e canta di fronte a sontuose composizioni floreali. Bronzo stra meritato. 99.9% = gay, 0.01% = actually about flowers qualcuno ha commentato su YouTube.

2. St. Vincent – Fast Slow Disco
La clip è diretta da Zev Deans e vede l’artista ballare in un club per soli uomini, in un tripudio di dettami estetici della cultura tecno-underground LGBT+. St. Vincent non ha mai fatto mistero del suo essere lesbica e nel mese di aprile ha partecipato, insieme a Bob Dylan, Kele Okereke, Valerie June, Benjamin Gibbard e Kesha alla compilation “Universal love”, costituita da nuove versioni di canzoni d’amore, immaginate, però, per coppie omosessuali.

1. Sam Smith feat. Calvin Harris – Promises
Medaglia d’oro per Calvin Harris e Sam Smith che rendono omaggio all’iconica Ballroom Culture di New York. La sceneggiatura diretta da Emil Nava si apre con un ballerino che spiega: “Riguarda la propria personalità e come riuscire a farla venir fuori”. Molti degli artisti coinvolti hanno lavorato in passato con Prince, Madonna e Rihanna e sono molto conosciuti nella scena gay newyorkese, da Kevin Seta a Dashaun Lanvin​, da Kia Labeija a Carlos Lanvin.​

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