Minimal, essenziale ed italiana: è la musica “new concept”

Grazie a spot di successo la loro musica è diventata un cult. Giovanni Allevi e Ludovico Einaudi hanno reso pop le note classiche. Ascolta i brani e guarda i video degli spot.

Ascolta la musica di Allevi

Ascolta la musica di Einaudi

Osserviamo il nostro IPod e pensiamo all’oggetto per eccellenza di minimal design che il nostro secolo ha creato. Altrettanto minimal può essere la musica contenuta al suo interno. Essenziale e contemporanea proprio come le note di due grandi artisti nostrani: Giovanni Allevi e Ludovico Einaudi.

Il primo, un ardito musicista capace di stupire il suo pubblico durante i propri concerti; il secondo un grande compositore dalla straordinaria esperienza musicale applicata in diversi settori. Entrambi accomunati dall’essenzialità delle proprie note. Da quel ritmo scandito dai martelletti del loro pianoforte. Da quella emozionante nostalgia, rappresentazione della realtà quotidiana che li circonda.

Emersi entrambi al grande pubblico grazie alla loro musica applicata al cinema, alla tv ed alla pubblicità, sono bastati un paio di spot di successo (ENI, FIAT 500, BMW) per portare alla luce quel genere musicale di nicchia, così contemporaneo da non poter esser ben definito. Genere che piace e crea sempre più interesse e curiosità tra il pubblico più giovane.

Allevi rielabora nelle sue composizioni la tradizione classica trasformandola in qualcosa di più attuale, tendendo addirittura una mano verso il pop. La grinta nel suonare il proprio strumento, il pianoforte, è tangibile. Il titolo del suo album, Joy appunto, lo dimostra.

Ti suggeriamo anche  Ci ha fatto ballare con i suoi remix e ora fa coming out come bisessuale

Einaudi sembra invece fondere le proprie note con l’ambiente circostante, creando un tutt’uno tra spettacolo e spettatore. Un album maturo il suo Divenire, carico d’esperienza, che afferma la sua maturità di musicista e compositore.

Ci si ritrova così immersi nella loro musica, magari alla fermata di un tram, oppure seduti al binario in attesa del proprio treno, o ancora camminando lungo una strada spazzata dal vento. I loro brani sono la perfetta colonna sonora di quei momenti della vita dove la musica dipinge perfettamente le varie situazioni.

Entrambi gli autori ci coinvolgono con la loro melodia, come forse solo a pochi può riuscire. Ascoltare e soprattutto vederli all’opera è un’esperienza emozionante ed unica. Se volete lasciarvi trasportare per un paio d’ore dalle loro note avete due alternative: live oppure con i loro CD.

Ludovico Einaudi sarà ancora per poche date in Italia con il suo Divenire Tour per poi terminare alla Royal Albert Hall di Londra. Giovanni Allevi ha invece terminato il suo Joy Tour al BlueNote di New York, tempio jazz, dov’è riuscito a fare il sold out per l’ennesima volta.