Musica: fermato Boy George per ‘gioco’ sadomaso

Il dj e leader dei Culture Club è sotto indagine dopo che un modello norvegese lo ha denunciato per sequestro e aggressione. Non si aspettava, evidentemente, i risvolti s/m della nottata.

LONDRA – Week end movimentato per Boy George, 45 anni (nella foto), che è stato denunciato da un accompagnatore e modello norvegese, Auden Carlsen, per falso sequestro di persona e aggressione. Il ventottenne Carlsen ha detto alla polizia che George O’Dowd (vero nome di Boy George) e un’altra persona lo hanno ammanettato e bloccato a un gancio appeso a un muro. L’uomo aveva concordato l’incontro via internet ed era nell’appartamento del cantante dopo aver accettato di posare per un servizio fotografico per la somma di 400 sterline. Carlsen ha dichiarato al tabloid inglese The Sun che aveva accettato di andare a casa della pop star in qualità di modello e non di ‘escort’. Dopo aver fatto le foto i due uomini lo avrebbero ammanettato e immobilizzato, dopo di che George avrebbe tirato fuori da una scatola piena di fruste e di oggetti vari per giochi erotici, dicendogli «Ora avrai quello che meriti.» A quel punto sarebbe riuscito a liberarsi e a fuggire, in mutande, andando a denunciare quanto successo. «È ironico – ha detto poi Carlsen – che il suo maggiore successo sia stato “Do you really want to hurt me?” (Vuoi davvero farmi male?), perché ero sicuro che volesse fare del male a me. Credevo che sarei morto.»

Una portavoce di Scotland Yard ha riferito sulla faccenda si sta investigando e che il cantante è stato inizialmente portato alla centrale per essere interrogato per essere poi rilasciato su cauzione. Al momento George non è accusato di niente in quanto sono in corso le indagini. Boy George non ha voluto finora fare dichiarazioni ma suo fratello Kevin ha detto a The Advocate che il ragazzo ha posato come modello per la loro linea di abbigliamento, la B-Rude. «George non è affatto infuriato da queste accuse, anzi pensa che siano ilari» ha detto Kevin, «Sì è stato arrestato ma la polizia deve sempre dar seguito quando qualcuno fa lamentele come queste.» Sviluppi legali non ci dovrebbero essere almeno fino al mese di luglio. Non si tratta della prime grande con la polizia per l’irrequieto George, che nell’agosto 2007 ha dovuto svolgere alcuni giorni di lavori socialmente utili come netturbino a New York dopo essere stato arrestato qualche mese prima per possesso di stupefacenti. (RT)

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