Sanremo 2017: le pagelle marziane di Fabio Canino

Promossi Giusy Ferreri, Gabbani, Ron e Bravi. Rimandate: Chiara e Mannoia. Bocciato Sergio Sylvestre: non basta essere grossi e neri per sentirsi Barry White.

Poche ore ci separano dalla finale della sessantasettesima edizione del Festival di Sanremo e chi, meglio dell’irriverente Fabio Canino, può mettere i voti? Canino, appena tornato da New York per la presentazione del suo libro Rainbow Republic, e prossimo ad approdare nel ruolo di giurato a Ballando con le stelle, si sa, non fa sconti a nessuno. Sentite cos’ha da dire su Maria De Fillippi, su Carlo Conti, sui Giovani eliminati, su Al BanoGiusy Ferreri, sulla massiccia presenza di talent nella gara, su Bianca Atzei e sulla presenza del mondo gay sul palco dell’Ariston.

Fabio: come giudichi questo Festival delle larghe intese?

Mi piace. Mi piace tanto e penso che ci siano delle canzoni, mai come quest’anno, davvero belle. 

Un esempio?

Senza dubbio le cose più belle le ho trovate nella categoria Giovani. Una tra tutte Nel mare ci sono i coccodrilli di Braschi dove si parla d’immigrazione in un modo innovativo. 

Ma tu sei di parte, avendo selezionato le nuove proposte..

Sarò pur di parte, ma resto comunque obiettivo. Ad ogni modo la mia canzone preferita è quella di Ron. È un vero gioiello e merita di essere riascoltata. A seguire c’è quella di Ermal Meta, quella di Paola Turci e quella di Michele Bravi.

E Fiorella Mannoia?

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La canzone non è male, a dire il vero, ma non grido al miracolo come in molti stanno facendo.

Molti Big, di quelli con la B maiuscola, hanno storto il naso per la presenza di tanti giovani usciti dai talent. Tu come vivi questa polemica?

Non la vivo, mi limito a pensare che è normale che i Big siano arrabbiati. È inutile girarci attorno: i ragazzi usciti dai programmi tv hanno un pubblico diverso. Un pubblico abituato a televotare la persona e non necessariamente la canzone. I grandi nomi sono abituati alla competizione tra canzoni e non tra personaggi.

Ad esempio: Sergio, il vincitore di Amici, ti piace?

No, non penso basti vincere Amici per approdare a Sanremo. La sua canzone non mi dice nulla e penso anche che non basta essere grossi e scuri per potersi sentire Barry White. 

Parli così del vincitore, figuriamoci di Elodie che, invece, non ha neanche vinto Amici..

Elodie, al contrario, ha qualcosa da raccontare, nonostante sia ancora molto acerba. E la canzone, se vogliamo dirla tutta, non è affatto male.

In molti, specialmente degli addetti ai lavori, si stanno scagliando contro Bianca Atzei. Tu che posizione hai nei suoi confronti?

Bianca Atzei è una miracolata! Mediaticamente paga lo scotto di essere rappresentata da Lorenzo Suraci di Rtl, che è un personaggio con un carattere molto particolare. Poi, la sua Ora esisti solo tu, non mi convince affatto. Io la vedo bene come corista e che non passi come un’offesa. 

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In molti hanno speso parole poco carine per Al Bano. Non ti sei stancato della sua presenza?

Scherzi? Ci hanno tolto la Bertè, Marcella, la Oxa e ora volete far sparire pure Al Bano? Non sia mai: lui è un marchio di fabbrica. Finché regge, teniamocelo e la sua canzone non è male, al contrario della camicia indossata.  

Giusy Ferreri?

Può lasciare definitivamente un posto libero all’Esselunga. È finalmente arrivato il momento della promozione, per amor di battuta. La canzone è martellante al punto giusto. Promossa.

Gabbani?

Bel tipo e bella canzone: promosso!

Insomma, in soldoni, chi bocci?

Boccio Sergio, la Atzei, Nesli con Alice Paba e Giulia Luzi con Raige, mentre nel limbo lascio Chiara e Mannoia.

Qual è il tuo podio di questa edizione?

Allora, l’ordine fallo pure tu. Vedo uno qualsiasi uscito da un talent, vedo Ermal Meta, Mannoia e Turci.

Ma così son quattro…

(Ride, ndr) ballottaggio tra Meta e Turci, dai.

A proposito di voti e giurie, in molti hanno criticato la presenza di Greta Menchi…

Senza offesa per nessuno, io non sapevo neanche chi fosse. La giuria, quando non viene chiamata di qualità, è giusto che venga composta da persone che provengono da tutti i settori. Al contrario, quando si parla di qualità, sarebbe giusto che ci fossero solo, ed esclusivamente, professionisti del mondo della musica. 

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I conduttori: ti piace questa strana coppia?

Mi piacciono da morire. Son due mondi così distanti che mi piacciono tantissimo. Lei è stupenda. Quel suo apparentemente finto buonisimo, mi conquista sempre, mentre Carlo lo trovo sempre più perfetto

Dicono che questo sia il Sanremo più gay di sempre…

Bisogna farsene una ragione se le cose più belle son sempre gay. Alla fin fine non è colpa nostra.