Tanti Auguri Renato Zero: 10 sue canzoni a tematica LGBT+ che dovete conoscere

I 69 anni di Renato Zero, l’icona gay più amata/odiata e chiacchierata della musica italiana, in 10 perle dalle tematiche LGBT+: dalle più profonde ed intimistiche alle più spregiudicate e divertenti.

Renato Zero, una delle icone gay più amate – odiate e chiacchierate di sempre, compie 69 anni.

Icona gay amata perché sin dall’inizio della sua carriera ha fatto dell’estetica camp la sua bandiera, con svariate canzoni – dalle più profonde ed intimistiche alle più spregiudicate e divertenti- a tematica LGBT+.

Odiata, perché negli ultimi anni, specie dopo un’intervista rilasciata proprio a noi di Gay.It, aveva dichiarato:

Gay vuol dire estetismo trasgressivo, etero vuol dire affetto e minimalismo. Non mi travesto più, ho voglia di amore, ho scelto le donne.

Ma Serena Grandi, che in gioventù viveva nello stesso palazzo con il cantautore, durante la sua esperienza al GFVIP, nel 2017, aveva confessato, sbugiardandolo:

Renato Zero è sempre stato gay, anche se all’epoca conviveva con una donna.

Le sue scioccanti affermazioni e le polemiche del mondo LGBT+

Renato Zero

Certe sue affermazioni, come quella sull’utero in affitto e quella che lo vedeva paragonare i gay ai down, hano sconvolto molti suoi fans ed ammiratori della comunità LGBT+.

Quando paragonò l’essere gay al travestitismo, per poi fare coming out come eterosessuale, aveva sconvolto la comunità LGBT+ e in molti lo avevano accusato di aver sfruttato il dubbio sulla sua sessualità e l’estetica “gay”, come la definisce lui, per fare carriera.

Zero fa e farà sempre discutere, sia per le sue vicende private, di cui , pubblicamente, si sa unicamente di due relazioni con donne – Enrica Bonaccorti e Lucy Morante – che per la sua musica e la sua arte.

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Ed è proprio sulla sua musica che, oggi, vogliamo concentrarci, per celebrarlo per l’icona che è.

I record e il nuovo album “Zero il Folle”, in uscita 4 Ottobre 2019

Renato Zero è tra gli artisti italiani di maggior successo di sempre, con 29 album di studio pubblicati (a breve il 30esimo) e con all’attivo 60 milioni di dischi venduti.

Zero è l’unico artista italiano ad avere album al numero 1 della classifica italiana in cinque decenni diversi: anni ’70, ’80, ’90, 2000 e 2010.

Il 4 Ottobre prossimo, anticipato dai singoli “Mai Più Da Soli” e “La Vetrina”, uscirà “Zero il Folle“, il suo nuovo album, a due anni di distanza dal precedente “Zerovskij”.

 

Ma torniamo alla sua arte, e vediamo assieme le 10 canzoni a tema LGBT+ più importanti della discografia di Renato Zero.

10) VIZI E DESIDERI

Fuori dai miei vizi dai miei desideri
Tutti via
Ambulanti insistenti
Fuori vi licenzio morbosi pensieri… sono mio!

Vizi e Desideri” è inserito nel disco “Cattura“, uscito nel 2003.

9) DUBITO

Dubito, che tu potrai capirci, dubito,
che potrai digerirci, dubito.
Che il tuo veleno è dolce, dubito.
Non è questione di pelle,
non è l?abito.
Noi figli di un momento atomico.
Strano miscuglio biologico.
Un caso clinico.
Siamo l?opposto, di quello che sei.

“Dubito” è tratta dal suo album “L’Imperfetto“, del 1994.

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8) TU CHE SEI MIO FRATELLO

Tu che sei mio fratello
a mia donna, il mio dio
Tu che vivi in silenzio
Non scordare, il nome mio.

Tu Che Sei Mio Fratello” è tratto dal suo album “Invenzioni“, del 1974.

7) SANTA GIOVANNA

“Va’, donna, va’! / (…) /
Quanta paura ti fa, / quello che il mondo dirà! /
Quell’etichetta, non c’è via di mezzo, / è pettegolezzo, è mania! /
Sgualdrina, lesbica, o figlia di Maria! / La gente sa… / ma che ne sa?”

Santa Giovanna“, tratta dall’album “Tregua” del 1980, parla dichiaratamente di amore lesbico.

6) LA FREGATA

Chi mi chiama Marilena
Chi Silvana, chi mi chiama Sofia?
Ho una faccia per ognuno
Ed ognuno si consola, perché quando c’è l’alzabandiera?
Sono fiera di me!

Ironica, forte, spregiudicata, “La Fregata” è estratta dall’album “Via Tagliamento” ed è datata 1982.

5) SBATTIAMOCI

Non ci sbattiamo più
Non potevi dirmelo, anche tu
Che ti chiami Massimo
È uno scherzo pessimo
Vatti a fare sbattere, più giù
Non ci sbattiamo più!

Una delle canzoni più divertenti di Renato Zero., tratta dall’iconico album “Zerolandia“.

4) UN ALTRO PIANETA

Noi, siamo noi gli esiliati

noi, gli angeli deviati

costretti ad amarci

vergognarci di noi

verrà un tempo infinito

sarà il tempo invertito che vuoi.

Un brano ‘drammatico’, molto affascinante, scritto per Zero da Mariella Nava ed incluso nell’album “Sulle Tracce Dell’Imperfetto“, del 1995.

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3) L’ALTRA SPONDA

L’altra sponda
una macchia che non va via
un sospetto e sei… dell’altra sponda
un gioco ignobile chi ti manda
ha morbosità da vendere…

L’altra sponda” – contenuta nel suo disco “Cattura“- è una canzone contro l’omofobia, ma anche contro chi ha sempre speculato sulla sua sessualità.

2) ONDA GAY

L’onda gay li tinge di rosa,
e travolge con forza ogni cosa.
Anni di forzata prigionia,
labirinti di speranza
E quel tatuaggio ormai va via
Se la libertà costa
Oggi, avrai il mondo in tasca!
Gay chiunque tu sei,
se tu lo vorrai, ti chiamerò gai!
il tuo nome, gridalo forte,
un coro ti risponderà!
GayIncontriamoci dai!

C’è bisogno di aggiungere altro?

1) IL TRIANGOLO

https://www.youtube.com/watch?v=Ej9__NTLgAc

Il Triangolo“, tratto dal suo album “Zerolandia” del 1978, non è solo la sua più grande gay anthem ma è anche tra i suoi brani più famosi in assoluto.

Il brano parla di un’esperienza sessuale tra una donna e due uomini che, dopo un primo momento di smarrimento da parte del protagonista, diventa un’esperienza da ripetere.

Un successo trascinante, che lo ha fatto restare per 5 settimane al #1 della classifica dei singoli italiane.