Taylor Swift spiega a ‘Vogue’ perché ha iniziato a sostenere pubblicamente i diritti LGBT+

Da un anno a questa parte, Taylor Swift ha rotto il suo ‘silenzio politico’ e ha spiegato a ‘Vogue’ perché, tra le altre cose, non ha sostenuto Hillary Clinton nel 2016. Un’intervista davvero interessante.

L’ex cantante country è recentemente scesa a patti con la sua decisione di mantenere una linea artistica apolitica per schierarsi con forza per l’uguaglianza e i diritti LGBT+ e l’ha raccontato a ‘Vogue‘.

Nell’intervista appena pubblicata sul famoso magazine di moda, Taylor Swift ha detto che è stata una conversazione con un suo amico ad averla spinta a schierarsi e a prendere una posizione.

L’amico in questione è il cantante e Youtuber americano Todrick Hall, che tra l’altro appare anche nel videoclip del suo ultimo singolo, super LGBT+ “You Need to Calm Down“, che ospita un grandissimo numero di guest stars famose, di cui tantissime LGBTQI.

“E se tuo figlio fosse gay?”

Taylor Swift 2019

Un anno o due fa, io e Todrick sedevamo in macchina e mi ha chiesto: “Cosa faresti se tuo figlio fosse gay? Il solo fatto che abbia dovuto pormi una domanda del genere, per me scontata, mi ha scioccato e mi ha fatto capire che non avevo mai reso la mia posizione abbastanza chiara o abbastanza forte. All’epoca gli avevo risposto: “Se mio figlio fosse gay, sarebbe gay e basta. Non capisco la domanda.” Poi ho pensato che se Todrick aveva dei dubbi, non riuscivo ad immaginare cosa avrebbero potuto pensare i miei fan della comunità LGBTQI! Ammetto che è stato devastante rendersi conto che non ero mai stata pubblicamente chiara al riguardo.

Ha aggiunto:

Se non sei un maschio bianco cisgender, allora avrai sicuramente meno diritti o nessun diritto; e me ne sono realmente resa conto solo quando mi sono trovata a parteggiare e difendere per una comunità della quale non faccio parte ma a cui tengo. Ed è difficile sapere come aiutare senza aver paura di sbagliare e commettere gravi errori. E nel mio caso, se faccio un errore la sua risonanza sarebbe forte. Quando faccio uno sbaglio riecheggia attraverso i canyon del mondo. È come un click-bait, ed è una parte della mia vita, parte della mia carriera.

Taylor Swift spiega perché non ha appoggiato Hillary Clinton nel 2016

Taylor Swift gay pride

Nell’intervista a ‘Vogue‘, Taylor Swift ha anche spiegato perché non è riuscita a sostenere Hillary Clinton, avversaria di Donald Trump nel 2016, a differenza di molte altre celebrità:

Sfortunatamente nelle elezioni del 2016 Trump strumentalizzava a suo favore quello che Hillary Clinton stava facendo, specie l’approvazione delle celebrità. Andava in giro dicendo: ‘Sono un uomo del popolo. Sono qui per te. Mi importa di te.’ E sapevo solo che non avrei aiutato.

Riferendosi alla sua faida pubblica con Kim Kardashian e Kanye West, ha aggiunto:

L’estate prima delle elezioni del 2016, tutti dicevanoche era calcolata e mi avevano definita una manipolatrice, una che non è come sembra, un serpente, una bugiarda. In sostanza, gli stessi identici insulti che la gente stava lanciando addosso anche a Hillary. Ed è anche per questoo che ho pensato… ‘sarei un vantaggio o solo un problema se la spalleggiassi pubblicamente?’ Già immaginavo che avrebbero detto cose come: ‘Guarda, i serpenti si uniscono. Guarda, le due donne che mentono. Le due donne cattive’. La gente mi aveva intimato letteralmente di sparire. Quindi sono sparita. In molti sensi.

Però Taylor Swift si è redenta. Nel 2018, quando ha interrotto il suo ‘silenzio politico’, gli è stato riconosciuto il merito di aver contribuito ad aumentare la registrazione di giovani elettori, che negli Stati Uniti scarseggiano.

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