Tiziano Ferro sposo ringrazia i fan ma Mario Adinolfi attacca: ecco la cover di Vanity Fair

Migliaia di felici congratulazioni per le nozze di Tiziano Ferro, e una voce fuori dal coro. La solita, di Mario Adinolfi. Mercoledì in edicola un numero imperdibile di Vanity Fair, con intervista e foto dalle nozze.

Il matrimonio dell’estate è arrivato all’improvviso, senza annunci di alcun tipo, e ha travolto il web. Le nozze americane tra Tiziano Ferro e Victor Allen hanno raccolto consensi praticamente unanimi, tanto da portare il cantante di Latina a ringraziare i propri fan, perché ancora una volta ineccepibili nel celebrare la felicità del proprio beniamino.

Se i fan riflettono l’animo dell’artista che seguono mi viene in mente di essere il più fortunato al mondo. La VOSTRA sensibilità , la VOSTRA buona educazione, la VOSTRA capacità di sostenermi contro chi odia – senza mai cadere nel volgare, nel violento, nell’ovvietà – sono continue lezioni di vita per me. Siete orgogliosi di me. Che sono orgoglioso di VOI. Volevo dirvelo. Grazie per tutto l’amore che sto, che STIAMO ricevendo!

Questo il messaggio social condiviso da Ferro, da mercoledì di nuovo sulla prima pagina di Vanity Fair con un’intervista esclusiva, nove anni dopo quel coming out che fece la Storia dello show business italico. “Ho sposato l’uomo che amo”, titola il settimanale, con Ferro sorridente, bellissimo, e la fede in primo piano. Ma è chiaro che dinanzi a cotanta gioia c’è stato anche chi ha saputo vomitare odio, persino in una giornata di simile festa.

Mario Adinolfi, sempre lui, ha voluto far sapere la propria opinione, ovviamente polemica: “Tutti, proprio tutti i giornali hanno titoli sul “matrimonio di Tiziano Ferro” a Sabaudia. Ma il matrimonio gay in Italia non esiste. Gli stessi giornali dicono che ora il ricco cantante vuole un figlio. Comprarlo tramite utero in affitto è illegale, comporta galera più un milione di euro di multa e nessuno dei giornali lo scrive. Diranno che sono omofobo, ma questo è solo un fact checking, chissà se Chicco Mentana lo farà fare ai suoi debunker di Open”.

Peccato che Ferro si sia sposato a Los Angeles, dove il matrimonio egualitario è legale e dove il cantante vive. A Sabaudia, come scritto un po’ ovunque, si è semplicemente unito civilmente. Peccato che la gestazione per altri in California sia legale, come ben sanno le tantissime coppie eterosessuali italiane che negli anni hanno ritrovato il sorriso grazie alla maternità surrogata. Peccato che Adinolfi, juventino sfegatato, non abbia mai espresso una parola critica nei confronti del portoghese Cristiano Ronaldo, eterosessuale che ha avuto ben tre figli con GPA. Più che fact checking, caro Adinolfi, basterebbe limitarsi alla coerenza.

Ti suggeriamo anche  Arrestato don Segalini: ha drogato e abusato di alcuni ragazzi. Era sostenitore di Adinolfi e un omofobo convinto