URAGANO BABY MARCELO

E’ la drag più amata e odiata di Ibiza. La sua ‘Troya Asesina’ ha fatto epoca. E venerdì sarà al Muccassasina di Roma. ‘Colore, provocazione, dolce e amaro: questo è il mio show’.

ROMA – Chi frequenta Ibiza non può non conoscere Baby Marcelo, diva indiscussa della “Troya Asesina” uno dei party più affascinanti di Ibiza. Eppure pochi sanno che Baby Marcelo è italiano, cosa che spiega come mai capita di vederlo esibire nei locali della penisola. Venerdì 9 dicembre ad esempio sarà a Muccassassina al Qube di Roma, con la sua carica di ironia e provocazione.

Graffiante e trash, il personaggio che Baby Marcelo ha creato per animare la notti dell’isola non è affatto il frutto di una improvvisazione: Marcelo ha studiato mimo e danza contemporanea e ha lavorato per diversi anni a teatro prima di lanciarsi nell’alternativo mondo delle discoteche con show in tutta Europa. In teatro ha preso parte a spettacoli classici e sperimentali ed ha cantato anche come tenore in concerti gregoriani e di musica polifonica (Schola Cantorum, Opera di Roma). Ha tenuto performance come mimo in diversi spettacoli e opere, lavorando tra gli altri con Franco Zeffirelli, Mauro Bolognini e Lindsay Kemp; inoltre ha partecipato a eventi di moda e performance live con diversi artisti internazionali tra cui Kylie Minogue.

Dopo il successo ottenuto nelle discoteche, Baby Marcelo si è dato alla discografia: nell’estate del 2000 ha pubblicato il suo primo singolo “La Hormona dell’Amore” e nel 2004 ha completato e pubblicato il suo terzo singolo. Noi lo abbiamo incontrato per voi.

Ciao Marcelo, e chi se lo aspettava che eri italiano? Io già mi ero preparato a una entrevista en español… Come ci sei finito in terra di Ibiza?

Hola! Sì, sono italianissimo, barese ma di adozione spagnola; devo molto alla Spagna per la mia scalata artistica. Come si dice: nessuno è profeta nella propia terra! Ibiza è un’avventura iniziata nel ’94 se ricordo bene. Mi ha scoperto a Roma, in quel periodo, Brasilio De Oliveira, vero ed incontestato re della movida ibizenca, creatore della famosa discoteca KU degli anni 80 ed ora art director dell’Amnesia e creatore della Troya.

Certo che “La Troya Asesina” mi ricorda qualcosa…. Forse una famosa festa gay romana organizzata dal Mario Mieli?…. Non è che c’è qualche legame?

Brasilio ha lavorato a Roma al principio degli anni 90 e credo che abbia sentito parlare della famosa festa romana e così si sia ispirato al nome.

Musica, travestimento, danza, show. Ma che cosa combini quando sei in discoteca?

Cosa combino? Colore, provocazione, senzazione dolce e amara: questo è il mio show. A Roma canterò due dei miei singoli: “Alegria” prodotto con il dj Franko Moiraghi e “Ritmo Pornografico” prodotto con Oliver, il dj resident della Troya; dopodichè darò voce alla mia lingua tagliente e biforcuta, sempre con molto autoironia.

E’ questo che ci aspetta al Muccassassina e nelle altre discoteche italiane in cui ti esibirai?

Sì, energia pura!

Ho visto sul tuo sito le immagini delle tue opere d’arte.

Il mio sito, visitatelo: www.babymarcelo.com! Mi piace molto dipingere. Amo l’arte tutta e da grande voglio fare il pittore!

Cosa pensi delle tue colleghe drag italiane? C’è qualcuno che stimi particolarmente? Le conosci?

Conosco molte drag italiane; le stimo, hanno molto gusto e personalità. Stimo molto in particolare il Cardinale… (ride rumorosamente)

Facciamo qualche domanda alla Marzullo; lo conoscete a Ibiza?

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Certo.

Che cosa è per te la provocazione?

Marzullo è provocazione!

E il sesso?

Hai qualcuno da presentarmi?

E l’amore…?

Tutto energia creativa

Chissà quanti fidanzati trovi col lavoro che fai!

Tu cosa pensi? E tu?

Ibiza è sinonimo di divertimento folle, ma anche di droga. E’ ancora vero?

Per me Ibiza è sinonimo di creatività e libertà! Tutto il resto sono preconcetti! La droga c’è dovunque e allora cosa dire dell’alcol e di tanti altri veleni legalizzati?

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