Sanremo di Mika, il video contro l’omfobia in un’epoca in cui essere gay era socialmente inaccettabile

Sanremo rappresenta il sogno utopico di Mika, un luogo immaginario di liberazione e trascendenza.

Un video in bianco e nero, estratto dal nuovo disco ‘My Name is Michael Holbrook‘, e con l’omofobia al centro della scena. Sanremo di Mika, diretto da WIZ, ci mostra l’ex giudice di X Factor abbandonare moglie e figlia per affacciarsi in un mondo sotterraneo a tinte LGBT, in un cruising dove ragazzi omosessuali vivono finalmente liberamente la propria natura, perché lontani da occhi pericolosamente indiscreti.

W.I.Z ha così presentato il video a Billboard: “E’ ambientato in un’epoca in cui l’omosessualità, se non illegale, era socialmente inaccettabile, un momento di discriminazione e persecuzione. Sanremo rappresenta il suo sogno utopico, un luogo immaginario di liberazione e trascendenza”.

Nel video Mika omaggia anche Federico Aldrovandi, studente ferrarese ucciso nel 2005 da quattro poliziotti. My Name is Michael Holbrook, quinto disco del cantante, è uscito il 10 novembre scorso.

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