Namibia: nuovi attacchi anti-gay

Il presidente della Namibia chiede ai leader locali di cooperare con il suo progetto di liberare il paese da gay e lesbiche.

Il presidente della Namibia Sam Nujoma ha chiamato a raccolta i leader regionali per identificare e arrestare i gay e le lesbiche nelle loro comunità. Il Namibian, un giornale nazionale, riporta che in una lettera rilasciata il primo di aprile, Nujoma è tornato sull’appello che aveva lanciato due settimane fa per fare arrestare, imprigionare e deportare gay e lesbiche. «Leaders tradizionali, governanti, guardate bene che non vi sia nessun criminale, nessun gay e nessuna lesbica nel vostro villaggio o regione – Nujoma ha detto, secondo il Namibian – non abbiamo combattuto per una Namibia indipendente che dia diritto ai botsotsos [criminali], gay e lesbiche di fare le loro brutte cose».

Amnesty Internationalha condannato le affermazioni di Nujoma, dicendo che considererebbe gay e lesbiche imprigionati a causa della loro sessualità come "prigionieri di coscienza". L’organizzazione ha asserito che il governo è obbligato a "proteggere pienamente i diritti di tutti i suoi cittadini, inclusi gay e lesbiche".

La costituzione della Namibia proibisce la discriminazione, ma non menziona specificatamente l’orientamento sessuale.

Nessun arresto è stato ad ora riportato.

di Gay.com

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