Panariello toglie le frasi omofobe dal suo spettacolo

Nella versione di ‘Faccio del mio meglio’ andata in scena ieri sera al Teatro Sistina di Roma, il comico toscano ha tolto le battute che avevano scatenato le proteste di Arcigay

Arcigay e Panariello, pace fatta. Dopo le proteste dell’associazione che difende i diritti degli omosessuali per alcune battute che avrebbero potuto urtare la sensibilità del pubblico gay e che, secondo il presidente di Arcigay Roma Fabrizio Marrazzo potevano alimentare il clima di omofobia crescente nel nostro paese, il comico toscano ha deciso di eliminare le frasi ‘incriminate’ dal suo spettacolo ‘Faccio del mio meglio’, al momento in tourneè nei teatri di tutta Italia.

 

Ad esprimere il suo disappunto contro quelle parole fraintendibili dello show era stata anche una madre che in una lettera aperta aveva detto: “per me che di un gay sono la madre quelle battute sono state un pugno nello stomaco”. Giorgio Panariello aveva scritto a Gay.it  spiegando che non solo non intendeva urtare la sensibilità di nessuno, tanto più che nessuno dei suoi amici gay si era mai lamentato di quelle battute. 

La prima versione ‘riveduta e corretta’ dello spettacolo è andata in scena ieri sera al teatro Sistina di Roma. Senza dubbio, a questo punto, non rimane che apprezzare la disponibilità e la sensibilità del comico toscano che ha deciso, probabilmente anche per fugare ogni dubbio su come la pensa in tema di rispetto delle persone, di modificare lo show togliendo le battute in questione.

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