Tiziano Ferro: “Il coming out vip può essere un messaggio positivo”

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Tiziano Ferro felice di poter dare una mano nell'ideazione dello spettacolo e nel trovare fondi per il Lazio Pride di Latina.

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A breve in tour negli stadi d’Italia con una serie di clamorosi sold out, Tiziano Ferro è tornato a parlare del proprio coming out e della propria omosessualità ‘pubblica’ dalle pagine de Il Messaggero. Intervistato da Marco Molendini, il cantante di Latina ha ribadito quanto il coming out gli abbia letteralmente cambiato la vita. In meglio.

‘La mancanza di serenità mi ha condizionato per tanti anni. Ero in un cortocircuito di accettazione. E’ terribile svegliarsi la mattina e pensare che c’è un pezzo di te che è sbagliato’.

Un timore, una parte di se’ che Tiziano faceva fatica a condividere con gli altri, alimentando così un circolo vizioso di infelicità fortunatamente abbattuto.

Non ne parlavo con i miei genitori e neppure con gli amici, ragazzi con cui sono cresciuto e che l’hanno scoperto da me con le lacrime agli occhi. Ora sono consapevole che la mia storia come personaggio pubblico può essere un messaggio positivo. Per questo mi sono impegnato come promotore del Lazio Gay Pride che si terrà a Latina il 24 giugno. Non sarò presente, perché in quel periodo sono in tour, ma sto aiutando a mettere insieme lo spettacolo e a trovare fondi con un’azione di crownfunding che ha un indirizzo sul web. Buonacausa.org. Sono orgoglioso di farlo, mi piace poter stanare i sentimenti di paura e odio con un messaggio di dignità universale che riguarda anche l’America di oggi che non accetta Trump, presidente che separa le persone‘.

Consapevole, finalmente più leggero e felice, Ferro tornerà in Italia l’11 giugno prossimo, a Lignano Sabbiadoro, per poi fare tre date a San Siro, due allo Stadio Olimpico di Roma ed una a Firenze, il 15 luglio, in chiusura di un’estate per lui ricca di soddisfazioni e di colori. I colori dell’arcobaleno.

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