13esima Festa del Cinema di Roma: non mancano i titoli queer

di

Saranno presentati Boy Erased e La diseducazione di Cameron Post sulle infauste terapie riparative antigay

CONDIVIDI
67 Condivisioni Facebook 67 Twitter Google WhatsApp
1214 0

Anche quest’anno la kermesse capitolina, in programma dal 18 al 28 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica progettato da Renzo Piano, presenta qualche notevole titolo a tematica lgbt.

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Nella sezione Tutti ne parlano troviamo due film queer dalla tematica affine: le terapie di riconversione. L’atteso dramma Boy Erased di Joel Edgerton vanta un cast da urlo: Nicole Kidman, Russell Crowe, Lukas Edges e Xavier Dolan. Al figlio diciannovenne di un pastore battista, Jared, viene dato un ultimatum: o frequentare un programma di ‘conversione terapeutica’ o essere esiliato e rinnegato dalla sua famiglia. Tratto dalla storia vera di Garrard Conley raccontata nel suo libro di memorie Boy Erased: A Memoir pubblicato nel 2016, è stato girato ad Atlanta e arriverà in Italia il 7 febbraio 2019 distribuito da Universal Pictures.

Analogamente, nel saffico La diseducazione di Cameron Post di Desiree Akhavan, vincitore del Sundance Film Festival, è una ragazzina (Chloë Grace Moretz) di una remota cittadina del Montana, agli inizi degli anni Novanta, a essere spedita nel centro religioso God’s Promise dopo essere stata sorpresa a baciarsi con una ragazza durante il ballo della scuola. Insofferente ai metodi coercitivi del gruppo, stringerà una solida amicizia con altri due ‘ricoverati’, creando un gruppo in grado di riaffermare con orgoglio la propria identità. Anche questo film è tratto da un romanzo omonimo del 2011 scritto da Emily M. Danforth. Uscirà per Teodora il 25 ottobre.

Da non perdere Beautiful Boy di Felix Van Groeningen col ritorno di Timothée Chalamet dopo il successo di Call Me By Your Name. Qui interpreta il ruolo di un ragazzo dipende dalle metanfetamine il cui padre (Steve Carell) cerca di salvarlo dalla droga.

Torna il regista di Moonlight, Barry Jenkins, col dramma Se la strada potesse parlare sull’accusa di stupro ai danni di un uomo di colore la cui fidanzata incinta cerca di scagionare in ogni modo. Molto atteso anche A Private War di Matthew Heineman con Rosamund Pike nei panni della celebre reporter di guerra Marie Colvin uccisa in Siria nel 2012.

Si vocifera che sia l’ultima apparizione di Robert Redford quella in The Old Man & The Gun di David Lowery mentre sarà sicuramente uno biopic scoppiettante quello dedicato a Stan & Ollio da Jon S. Baird con Steve Coogan e John C. Reilly.

Il regista danese superfriendly Thomas Vinterberg si dà invece all’action catastrofico con Kursk, ricostruendo la tragedia del sottomarino russo che vide perire sott’acqua 118 marinai russi. Nel cast spiccano Matthias Schoenaerts, Colin Firth e Léa Seydoux.

Tra i film italiani da non perdere il nuovo di Paolo Virzì, Notti magiche, quasi un giallo ambientato la notte della sconfitta italiana contro l’Argentino durante i Mondiali di Calcio del 1990: un noto produttore cinematografico viene trovato morto nelle acque del Tevere e i principali sospettati, tre aspiranti sceneggiatori, devono riportare la loro versione dei fatti al Comando dei Carabinieri.

Edoardo De Angelis, il regista di Indivisibili, torna con un dramma su povertà e gestazioni complicate, Il vizio della speranza.

Saranno Martin Scorsese e Isabelle Huppert a ricevere il primo alla carriera mentre le retrospettive sono dedicate a Peter Sellers e Maurice Pialat. Già annunciata la presenza di una marea di star tra cui Cate Blanchett, Sigourney Weaver, Alba e Alice Rohrwacher, Shirin Neshat, Michael Moore, Thierry Frémaux. La direzione artistica è nuovamente affidata ad Antonio Monda.

Leggi   La Diseducazione di Cameron Post in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, poster e trailer
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...