Alda D’Eusanio: “Io, Pannella, l’hashish e i nuovi gay in Tv”

di

"Quando l’ignoranza urla, l’intelligenza tace, signori si nasce, stronzi pure." Fermi tutti: parla Alda D'Eusanio.

CONDIVIDI
166 Condivisioni Facebook 166 Twitter Google WhatsApp
14857 0

Se avesse la possibilità di rinascere vorrebbe reincarnarsi in Mahatma Gandhi, ma intanto (scherzando) assicura di sentirsi come Vladimir Luxuria, seppur con qualcosa in meno. ‘Frociarola’ quanto basta, l’antesignana dell’infotainment Alda D’Eusanio torna in Tv da venerdì 27 aprile nel salotto di Piero Chiambretti per la seconda stagione de ‘La Repubblica delle Donne’. A pochi giorni dalla prima puntata, la sempre rossa Alda, si racconta senza mezze misure tra pensieri spigolosi, giochi di potere e passaggi di consegna tra lei e le nuove Regine della Tv.

Torna a La Repubblica delle Donne, anche se la davano per certa come opinionista a L’Isola dei Famosi..

La verità è che mi danno sempre per certa in qualsiasi programma. È incredibile. Mi creda: vorrei così conoscere chi si diverte a far girare il mio nome, che non ha idea.

Non mi sembra indispettita, però..

E perché mai dovrei indispettirmi? In fondo mi diverte anche come cosa. Ho provato a chiedermi perché lo facciano con questa frequenza, e l’unica risposta che sono riuscita a darmi è che magari piaccio ancora al pubblico da casa. Ad ogni modo, se la può far star meglio, non ho mai ricevuto nessun invito per commentare, a bordo campo, L’Isola dei Famosi.

Anche se, viste come sono andate le cose, è quasi un bene per lei non essersi immischiata in quel contesto lì, non trova?

Fa riferimento al tanto criticato canna-gate? Ne so poco e nulla perché non ho mai visto una puntata del reality di Canale5. Se uno accetta di andare in quel contesto lì, non si può stupire di nulla. Più si spinge l’acceleratore e più l’ascolto sale, e chi maneggia quella materia lì lo sa perfettamente. È la tragedia ad attrarre, da sempre, l’uomo. 

Lei, detto tra noi, visto anche quello che le accadde in diretta tv con Pannella nel ’95, come l’avrebbe gestito?

Avrei sicuramente sgonfiato il gioco, andando contro il meccanismo televisivo. A seguire mi sarei limitata a condannare il caso, essendo contro qualsiasi droga, ma con toni molto bassi. Quella volta con Pannella non potrò mai dimenticarla. Lui mi diede dell’hashish in diretta tv. Fu una provocazione a favore della legalizzazione delle droghe leggere, ma io ne presi immediatamente le distanze gridando, a favore di camera: “Questa roba fa male. È la morte dei ragazzi!”. A fine puntata venimmo chiusi nello studio per un’ora. Arrivarono le forze dell’ordine per visionare la merce e venimmo messi entrambi sotto processo. Io dall’Ordine dei Giornalisti per ben cinque anni.

L’Ordine dei Giornalisti?

Sì, esattamente. Mi accusarono di essere stata imparziale perché invitavo i cittadini ad andare a firmare per il referendum. Anche se secondo me, dietro quell’accanimento, ci fu una strana associazione.

Faccio fatica a seguirla..

Pannella voleva abolire l’Ordine dei Giornalisti, e sono sicura che in qualche modo avranno pensato che io e lui eravamo d’accordo. E pensare che Pannella me lo mandarono, in puntata, all’ultimo minuto.

Oggi non c’è più, ma l’ha mai più incontrato negli anni?

Scherza? Dopo quel ‘caso’ diventammo grandi amici. È stato un uomo come pochi. Un politico vero, serio e che ha realmente reso più civile questo Paese. Avrebbe potuto evitarmi quello scherzetto, questo sì, ma lui era così.

Intanto, da venerdì, la ritroveremo in seconda serata nella nuova edizione de ‘La Repubblica delle Donne’..

Sì, e non vedo l’ora. Con Chiambretti andrei a fare anche ‘La Repubblica delle Banane’, figuriamoci quella delle donne. Piero in Tv fa dei saggi sociologici e non c’è nulla di più affascinante.

Che poi questa seconda chiamata come la interpreterebbe?

Mi meravigliai così tanto della prima chiamata, che la seconda mi ha stupita ancor di più. Lui ha visto in me un’ironia e un sarcasmo che solo in pochi sono riusciti a cogliere.

Se la ricorda la prima telefonata?

Certamente. Mi disse: “Vieni Alda, devi sostituire Gene Gnocchi!”. Mi prese un colpo. Io, giornalista e pioniera della Tv del dolore, al posto di un comico brillante come Gene. 

E inaugurò la prima puntata della scorsa stagione dando un bacio in bocca al conduttore..

Ma non diciamo sciocchezze. Non c’è stato nessun bacio. Avevo una mano davanti la bocca ed è stata una cosa così, per ridere. Nulla di preparato.

Chiambretti ama definirsi come un cane sciolto. Lei, invece, come si definirebbe?

Una cagna, sciolta, al cubo.

Il suo compagno di lavoro ha scoperto Costantino della Gherardesca, ha reso sirena Malgioglio, e ha voluto Eva Robin’s come Presidente del nuovo programma. Subito dopo, però, ha parlato di marketing. Il mondo gay fa ancora così tendenza?

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:
Personaggi:

Commenta l'articolo...