Brescia, il confermato sindaco del PD Del Bono non riconosce due mamme

di

Niente primavera arcobaleno e niente commenti sul tema dal primo cittadino della città lombarda.

manuela smeriglio francesca lonia lesbiche mamme bimbi
CONDIVIDI
319 Condivisioni Facebook 319 Twitter Google WhatsApp
5357 0

Emilio Del Bono, rieletto sindaco di Brescia, ha detto no all’appello di due mamme perché fossero riconosciute come famiglia arcobaleno.

Contrariamente a Torino, Milano, Palermo e molte altre città d’Italia, il Comune di Brescia non procederà  con la registrazione dei bambini delle famiglie arcobaleno. Lo ha deciso il primo cittadino Emilio Del Bono, del Partito Democratico, declinando la richiesta arrivata da una coppia di mamme.

Emilio Del Bono Brescia sindaco PD
Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono (PD, in primo piano), festeggia la rielezione.

Francesca Lonia e Manuela Smeriglio, messinesi d’origine e bresciane d’adozione, hanno avuto un secondo bambino il 26 maggio scorso e hanno perciò deciso di appellarsi a Del Bono perché accettasse di riconoscere entrambe come madri dei loro figli.

Il sindaco però non intende procedere senza una legge nazionale a riguardo, nonostante gli ormai molti colleghi che hanno scelto di adeguarsi all’orientamento giurisprudenziale prevalente, che vede le famiglie arcobaleno riconosciute in tribunale. I bambini della coppia al momento risultano figli di una sola delle due mamme, quella che li ha partoriti.

L’avvocato delle due donne, Michele Giarratano, ha commentato così la vicenda: “Che non ci sia una legge specifica è vero. C’è un vuoto rimasto nella legge sulle unioni civili, ma è anche vero che non ci sono leggi che vietano di riconoscere due mamme o due papà. Quel vuoto può essere colmato. Basta appellarsi alle altre norme dell’ordinamento giuridico, ma serve anche la buona volontà dei sindaci, come sta già succedendo in tante città”.

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...