Congresso USA, carica di candidati LGBT per le elezioni di metà mandato

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Le elezioni di 'midterm' si avvicinano e mai come quest'anno un esercito di candidati LGBT punta al Congresso americano.

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Il 6 novembre prossimo si terranno le elezioni di metà mandato a stelle e strisce, utili per eleggere i membri del Congresso (sia alla Camera che al Senato), i governatori ed altre cariche statali e locali.

Ebbene mai come quest’anno è assai ricca la pattuglia di aspiranti candidati LGBT, con 16 di questi da tenere particolarmente d’occhio. In Nevada correrà Nelson Araujo, nato da genitori immigrati salvadoregni e attualmente nella Camera dei Rappresentanti tra le fila del partito Democratico. E’ in corsa per una posizione nella Segreteria di Stato. Dovesse vincere, Nelson diverrebbe la prima persona dichiaratamente LGBT eletta in tutto lo stato del Nevada.

Dalla Florida arriva Lauren Baer, avvocatessa nonché esperta di politica estera. La Baer sogna di diventare la prima lesbica eletta al Congresso della Florida. Sarebbe anche una delle prime madri LGBT mai viste al Congresso. Sempre in Florida, anche David Richardson spera di diventare il primo omosessuale dello Stato eletto al Congresso.

Dal Minnesota abbiamo Angie Craig, in corsa per la Camera dei rappresentanti, mentre Pat Davis, attualmente nel Consiglio municipale di Albuquerque, punta al primo storico seggio LGBT per una persona del New Mexico. Attuale sindaco di Lexington, Jim Gray vuole diventare il primo membro LGBT del Congresso per il Kentucky, mentre il giudice Steven Kirkland, dal Texas, sogna di arrivare alla Corte Suprema dello Stato. Sarebbe il primo gay di sempre per il repubblicano Texas. Nel 2012 il Maryland è diventato il primo Stato d’America a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso e ora Richard Madaleno punta a diventare il primo governatore LGBT dello Stato. Dovesse farcela, diverrebbe anche il primo uomo apertamente gay a diventare governatore, ma non sarà l’unico in questa tornata elettorale a tentare il colpaccio.

Insegnante in Arkansas, licenziata nel 2013 dopo aver sposato la propria compagna, Tippi McCullough è alla ricerca di un posto nella Camera dei rappresentanti, mentre Jeremy Moss, attualmente al suo secondo mandato nella Camera dei rappresentanti, punta dritto verso il Senato. Gina Ortiz Jones è una veterinaria lesbica del Texas, veterana della guerra in Iraq e ora in corsa per il Congresso, mentre Chris Pappa vuole diventare il primo membro LGBT del Congresso per il New Hampshire.

Dal Colorado Jared Polis, come Madaleno,  sogna di diventare il primo uomo apertamente gay eletto come governatore dello Stato, con Kyrsten Sinema in corsa per l’Arizona e Fran Watson in gioco ancora una volta in Texas. Chiusura obbligata con Andrea Marra, transessuale che ha annunciato la sua candidatura al Senato nello Stato di New York. Andrea è in corsa nel Distretto 13, in rappresentanza del Queens e di quartieri come Astoria e Jackson Heights. Adottata dalla Corea del Sud, la Marra si è da tempo attivista.

Le primarie si terranno l’11 settembre e se dovesse vincere diventerebbe la prima donna transgender eletta in tutto lo Stato. Sarebbe anche la prima asiatica americana eletta al Senato dello Stato di New York.

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