George Michael, un anno fa la sua morte

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Erano le ore 15.00 del giorno di Natale quando la notizia del decesso dell'ex leader degli Wham scosse il mondo.

George Michael
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Il 25 dicembre del 2016, ovvero esattamente un anno fa, moriva George Michael, icona della musica internazionale.

Oltre 100 milioni di dischi venduti e 2 Grammy vinti, con una canzone, Last Christmas, autentico testamento musicale che da decenni fa da colonna sonora alle nostre festività natalizie. Stroncato da un arresto cardiaco nella propria abitazione, George Michael aveva da poco chiuso la propria storia d’amore con Fadi Fawaz, inizialmente persino indagato dalla polizia per il decesso dell’ex compagno.

Ambiguo e tormentato il rapporto del cantante con la propria omosessualità. Nel 1993 l’amato Anselmo Feleppa morì a causa dell’AIDS, con Michael talmente devastato da scrivere in suo ricordo la meravigliosa Jesus to a Child. Il 7 aprile del 1998 l’arresto per condotta immorale in un bagno pubblico nel parco cittadino di Beverly Hills. Michael venne incastrato da un poliziotto in borghese della buoncostume, Marcelo Rodriguez, con l’accusa di avergli fatto esplicite proposte sessuali. Inevitabile il coming out pubblico, con successivo brano ad hoc che divenne quasi un invito alla comunità LGBT di “uscire allo scoperto”. Outside. Nel corso degli anni ’80 e ’90 George ha pubblicamente battibeccato con artisti dichiaratamente gay come Elton John e Boy George, che gli rinfacciavano l’ipocrita silenzio sulla propria omosessualità, taciuta e nascosta agli occhi dell’opinione pubblica.

George Michael
Il murales a Sydney dedicato alla star del pop.

Caduta la maschera, però, George ha cominciato a vivere serenamente la propria vita privata, prima al fianco di Kenny Goss e infine con Fadi Fawaz, esattamente un anno fa sconvolto da quanto scoperto il giorno di Natale. Fu infatti lui, dopo aver passato la notte in auto, a trovare Michael privo di vita. Le sorelle Melanie e Yioda, alle quali è andato l’intero patrimonio della popstar, l’hanno così voluto ricordare.

Questo Natale sarà duro senza di lui, ma sappiamo che non siamo sole nel nostro lutto nell’anniversario della sua perdita. Il Natale non è sempre facile, la vita non è perfetta e le famiglie sono complicate. Quindi se potete, per onorare la sua memoria, prendetevi un momento, respirate a fondo e dìte ad alta voce ‘Ti amo’. Quest’anno abbiamo affrontato una serie di sfide difficili, non ultimo il mese di dicembre in cui abbiamo ascoltato Last Christmas e December Song in streaming da negozi, automobili e radio, come successo per decenni, ma sapendo che non era più qui con noi. Yog, che amava il Natale e sperava sempre che nevicasse, vorrebbe che ognuno di voi lo ammirasse e lo amasse, che si prendesse un momento, alzasse un bicchiere e si godesse la sua musica pensandolo con affetto, assicurandosi di godere del ​​proprio tempo, apprezzando la famiglia e gli amici. Yog ha condiviso la sua musica con tutti noi e molti di voi sono profondamente legati alle sue parole. Buon Natale a tutti. E come direbbe il nostro caro Yog… take care”.

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