Giornata contro l’omofobia, polemica a Perugia: il Comune non dà il patrocinio?

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L'associazione Omphalos punta il dito contro il Comune: "Nessuna risposta. Perché?".

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A Perugia è guerra aperta tra l’Arcigay locale e la giunta comunale, accusata di boicottare ogni iniziativa LGBTI.

Prima è toccato alle celebrazioni dei 25 anni di Omphalos, poi al torneo internazionale di volley LGBTI, ora alla Giornata Internazionale contro l’Omofobia. Il Comune di Perugia starebbe sistematicamente ignorando le richieste di patrocinio che provengono dall’associazione LGBTI umbra.

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La denuncia arriva da Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos, a cui poi si è aggiunto anche il PD: “Mancano meno di 10 giorni alle celebrazioni della Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Bifobia e la Transfobia, ma dal Comune di Perugia nessuna risposta alla richiesta di patrocinio dell’iniziativa, organizzata come ogni anno da Omphalos”.

“La mancata risposta dell’amministrazione comunale – prosegue Bucaioni – ci amareggia ma non ci stupisce è da circa un anno che le richieste di patrocinio inviate dalla nostra associazione vengono sistematicamente ignorate”.

I rapporti tra la giunta di centrodestra guidata da Andrea Romizi sarebbero definitivamente precipitati dopo il caso Joan, il bambino che il comune ha dovuto registrare con due madri su ordine del tribunale. 

“Dopo il caso Joan su cui l‘amministrazione ha preso una sonora batosta e le vicende legate al Perugia Pride dell’anno scorso, la giunta ha deciso di metterci in castigo e di utilizzare uno strumento della città per farlo” ha concluso il presidente di Omphalos.

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