Pyeongchang 2018, due lesbiche dichiarate qualificate per le Olimpiadi invernali

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Ancora qualificazioni ufficialmente 'rainbow' per le imminenti Olimpiadi invernali di Pyeongchang.

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Si fa sempre più ricca la pattuglia LGBT per le imminenti Olimpiadi invernali di Pyeongchang.

Dopo Adam Rippon, pattinatore nonché primo storico sportivo Usa a riuscire nell’impresa, il pattinatore canadese Eric Radford, la bisessuale pattinatrice olandese Ireen Wust e il 26enne sciatore freestyle statunitense Gus Kenworthy, l’Australia ha abbracciato due lesbiche dichiarate ufficialmente qualificate nelle ultime ore.

Loro sono Belle Brockhoff, 25enne snowboarder di Melbourne, e Barbara Jezersek, 31enne slovacca sciatrice di fondo. Per entrambe sarà un piacevole bis. La Brockhoff ha gareggiato a Sochi nel 2014, dopo aver fatto coming out nel 2013. All’epoca Belle fu una delle 27 atlete a firmare una lettera contro il Kazakistan, Paese ospitante delle Olimpiadi del 2022 da tempo orgogliosamente omofobo. Quattro anni fa, durante i giochi di Sochi, venne inondata di violenti tweet omofobi sui social.

Dopo aver gareggiato alle Olimpiadi del 2014 con la maglia della Slovenia, la Jezersek farà invece il suo esordio con quella australiana proprio a Pyeongchang, avendo preso la doppia cittadinanza. Sarà la sua terza e probabilmente ultima Olimpiade.

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