Adulti col pannolino: la nuova frontiera del fetish

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Prende sempre più piede il nuovo fetish denominato "Infantilismo". E su internet la comunità che ama indossare pannolini cresce a dismisura. Ma attenzione, non ha niente a che...

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Si chiama Infantilismo parafilico o Feticcio del pannolino ed è un fetish che solo recentemente si sta facendo conoscere. Si tratta del forte desiderio di indossare abiti infantili o utilizzare articoli per l’infanzia. Non c’è da preoccuparsi, l’infantilismo infatti è un’inclinazione assolutamente estranea alla pedofilia e non vede in alcun modo il coinvolgimento di bambini. Il bambino, in questo caso, è proprio l’adulto. Le cause che portano a coltivare questa passione possono essere più o meno serie, dalla mancanza di affetto da parte dei genitori alla semplice voglia di evadere da una realtà stressante e piena di responsabilità (come può essere quella lavorativa) per calarsi nella parte del bambino, la cui unica preoccupazione è il gioco. Una delle sensazioni più emozionanti del fingersi bambini è infatti la perdita momentane della percezione del tempo. Molti considerano l’infantilismo parafilico una malattia o una perversione, in realtà non può assolutamente considerarsi tale. Lo si può invece collocare all’interno del gioco di ruolo.

Ovviamente non esistono degli standard di pratiche AB/DL (Adult-Babies/Diapers Lovers) anche se indossare il pannolino è il loro tratto distintivo. Molti di essi amano farsi imboccare, allattare, cullare, giocare e talvolta fare i capricci per ricevere la meritata punizione. Quasi tutti indossano abiti su misura d’ispirazione infantile: tutine intere, calzini con merletti e vestiti dai colori pastello. Più raramente Gli ABs investono nell’arredamento "a tema". Non tutti coloro che indossano il pannolino però, provano piacere nello sporcarlo, la maggior parte di essi trova estremamente eccitante soltanto la sensazione del particolare tessuto sulla pelle e molti finiscono con l’avvertire il desiderio d’indossarlo sempre. Alcuni Bambini-adulti trovano un compromesso tra fetish e vita quotidiana portandolo sotto i vestiti "di tutti i giorni", correndo però il rischio di doversi giustificare con colleghi e amici.

La comunità AB/DL è molto numerosa e tramite internet ha imparato a farsi conoscere e a comunicare. Sul web infatti, si possono trovare una serie di canali IRC e numerosi livelli di attività. In molti forum si organizzano cene e feste esclusive in locali riservati o in strutture private: dei veri e propri pannolino party. Esiste però una grande difficoltà nella vita di un adulto-bambino, cioè la ricerca di un partner compatibile che riesca a comprendere la natura di questo particolare fetish e addirittura ad assecondarla. Questo sarà decisamente più facile nel caso in cui si abbia al proprio fianco un partner affettuoso con un forte senso di maternità e soprattutto una mentalità molto aperta. In ogni caso è sempre meglio parlare liberamente di questo fetish prima di intraprendere una relazione impegnativa.

Coloro che non riescono a trovare una partner pronta a mettersi in gioco, sono costretti a ricorrere all’aiuto di prostitute molto esperte nel gioco di ruolo o a consolarsi con l’inimmaginabile varietà di siti pornografici dedicati a questo tipo di fetish. Pornografico però non è un termine che si sposa con l’infantilismo. Quasi mai durante una sessione madre-figlio avviene un contatto fisico di natura sessuale se non durante la simulazione del bagnetto o dell’allattamento. Alcuni sessuologi hanno provato a calarsi negli abiti del neonato affidandosi a una di queste mamme a pagamento per capire quale piacere si provi a fingere di essere un bambino. Al termine però, l’esperienza si è dimostrata insoddisfacente e le emozioni provate, di intensità molto bassa. Segno evidente che il fetish è qualcosa che proviene dalla somma delle proprie esperienze, sicuramente molto legata all’istinto. Insomma, non basta un pannolino per improvvisarsi feticisti.

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