Aiuto è fidanzato. E il karma si fa pesante

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Come comportarsi davanti a un ragazzo fidanzato? E' lecito essere complici in corna, se ci prova lui? E' sufficiente pensare che possa succedere a te per farti provare...

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Quando arrivammo ad affrontare il capitolo dedicato ai 10 comandamenti, la nostra insegnante ci rassicurò subito dicendoci che non era necessario ricordarceli tutti. Del resto a otto anni che vuoi che ne sappia della fornicazione e personalmente sapevo già che non avrei mai desiderato la donna di un altro quindi, nonostante la generosità della catechista, tenerli tutti e 10 a memoria era già fuori discussione.

"L’importante – ci ammonì però con la solennità di un celebrante – è che ricordiate un comandamento che non appartiene alla lista ma è fondamentale: ‘Non fate ad altri quello non vorreste fosse fatto a voi‘".

Bam!

Lì ebbi la mia folgorazione sulla strada di Damasco che mi si impresse nel cervello come la marchiatura a fuoco sul quarto posteriore di una vacca, non solo perché era un’esortazione piuttosto semplice da memorizzare ma anche perché anche il buon senso acerbo di un neonato ne avrebbe riconosciuto la lampante giustezza.

Nonostante da allora le sole occasioni in cui ho messo piede in chiesa sono state le nozze di amici (e conosco quasi solo gay, quindi vi lascio immaginare) e non abbia una grande stima per l’istituzione ecclesiastica, ogni volta che mi è capitato di andare a letto con qualcuno fidanzato mi è sempre tornato alla mente quel comandamento procurandomi una terribile sensazione di disagio e di peccato (sempre e solo dopo, ovviamente).

A questo punto però uno potrebbe anche tranquillamente convivere con la propria cattiva coscienza se negli anni l‘esperienza non avesse introdotto un elemento fondamentale di un’altra religione: il karma, dando vita così a una staffetta interconfessionale volta a una mia conversione del tutto laica.

Sarà infatti un caso ma ogni volta che mi sono macchiato di complicità in corna, appena poi trovavo qualcuno con cui avrei voluto cominciare una storia, venivo matematicamente rifiutato o la relazione non partiva o una crepa gli si squarciava sotto i piedi precipitandolo nel nucleo centrale della terra e addio.

Mi rendo conto della blasfemia di associare la filosofia orientale con un’amatriciana concezione della sfiga ma la statistica non mente.

Certo fa molto più comodo pensare che ci sia un boomerang divino per cui "malefatta che fai equivale a calcio in culo sentimentale che prendi" piuttosto che ammettere semplicemente che non gli piacevo abbastanza ma nel dubbio ho deciso di non macchiarmi più di questa colpa (per quanto la mia volontà cedevole me lo consentirà). È pur vero che se uno toglie i fidanzati fedifraghi, le coppie che ti buttano dentro e i ricoverati in terapia intensiva, non è che ci sia un gran bacino nel quale pescare, ma ci sono cose che non vanno fatte. E non sono ammesse giustificazioni.

Inoltre, se anche non ci fosse questo riscontro reale dovrebbe bastarci semplicemente il sentimento di empatia. Pensare che possa succedere a te, che magari sei convinto della sua fedeltà e invece appena giri la testa è lì a chattare con una foto decapitata in cerca di qualcun altro dovrebbe far provare a tutti noi un moto di solidarietà.

Certo è che questa consapevolezza potevo pure farmela venire un po’ prima visto che per ripulire il mio karma (o forse sarebbe meglio parlare di fedina penale) non basteranno tutte le porte in faccia che potrò ancora prendere in questa vita e che per ogni volta che ho fatto il palo mentre l’altro rapinava la fiducia del proprio ragazzo, mi serviranno almeno 300 reincarnazioni passando attraverso forme di vita mononucleari, batteri e deputati del PdL, ma a un certo punto una direttiva morale uno se la deve anche dare. La cosa che mi turba è che voler essere ortodossi la filosofia del Buddha dice pure che il tuo curriculum si insozza anche se commetti un peccato involontariamente (leggi: l’altro non ti dice di essere fidanzato) ma a quel punto non ci resta che confidare in un minimo di benevolenza trascendentale sperando, con buona pace di un paio di divinità, in uno sconto karmico di almeno una dozzina di reincarnazioni.

di Insy Loan ad alcuni meglio noto come Alessandro Michetti

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