BONDAGE PER PRINCIPIANTI

Immaginate di immobilizzare il vostro partner legandolo al letto e di disporre di lui a piacimento. O di essere imbavagliati per benino. Farlo non è difficile. Ecco le istruzioni.

Sono in molti a credere che pochi feticci siano intriganti come l’accoppiata di corde e carne. Gli esperti possono fare cose straordinarie con lacci e funi: immobilizzazione di tutto il corpo, intricate imbracature di corda, persino legature in sospensione in cui un bottom insalsicciato ondeggia a mezz’aria come uno strano Peter Pan. Ma fortunatamente le sistemazioni più semplici sono un gioco praticabile da tutti. Iniziare a sperimentare il bondage è facile e a buon mercato: tutto ciò che serve è della corda, immaginazione e l’abilità di fare un nodo quadrato.

Bondage for Dummies

Certo è meraviglioso servirsi di strumenti specializzati come polsini coi legacci o collari da bondage ma tutto quello di cui un novello master ha veramente bisogno è una quindicina di metri di corda. Quella di nylon, facile da trovare nella ferramenta sotto casa, è un po’ più scivolosa di quella di cotone ma dà una piacevole sensazione a contatto con la pelle nuda. Una cosa da evitare è la corda con l’anima rigida di rinforzo che può danneggiare i nervi e impedire la circolazione.

Per predisporre il materiale necessario e sufficiente per una scena di base è consigliabile tagliare la corsa in due pezzi da un metro e mezzo, uno da 5 metri e uno da 8 metri. Se usate la corda di nylon bruciate le estremità con un accendino.

Una prima scena facile ed eccitante può partire dal legare le mani del vostro partner inginocchiato e affamato di carne dietro la schiena. Oppure il top può incatenare il bottom a qualcosa: il letto è una scelta ovvia, ma poche cose sono più carine che vedere un ragazzo nudo allungato, vulnerabile, con l’erezione che punta verso il cielo, polsi e caviglie assicurati ai piedi del letto o a degli anelli avvitati nella base del letto.

Sicurezza

Ma fate attenzione: ogni volta che qualcuno è legato il top si assume la responsabilità del benessere di entrambi. Forse la più importante considerazione sulla sicurezza è verificare che la circolazione del sangue e i nervi non siano bloccati: un giro di corda troppo stretto intorno ai polsi o alle caviglie può fare danni seri. Per le posizioni a braccia o gambe divaricate è molto più prudente usare legacci fatti a polsino, di solito in pelle ma a volte in stoffa e velcro, che ripartiscono la pressione su un’area più ampia. E che hanno anche un bell’aspetto!

Tenete presente che le manette in metallo, anche se hanno un aria eccitante e teatrale, possono davvero procurare danni. Inoltre piegare le braccia in una posizione faticosa è, ovviamente, sconsigliato. E i top coscienziosi dovrebbero controllare regolarmente la temperatura di mani e piedi quando sono legati: se sono troppo freddi al tocco vuol dire che è tempo di scioglierli.

I padroni alle prime armi potrebbero imparare a fare polsini di corda, girando la fune più volte intorno ai polsi del bottom tenuti insieme ma ad alcuni centimetri di distanza e poi avvolgendola intorno alla sezione tra le due mani. Fissata poi con un nodo ben fatto, questa sistemazione che ricorda le manette tiene i polsi saldamente legati senza esercitare una pressione pericolosa sulla parte interna vulnerabile dei polsi.

Una cosa divertente da provare per i principianti è fissare il bottom a una sedia. Con le mani tenute unite dietro lo schienale, una corda arrotolata stretta stretta intorno al torso e alla sedia, le caviglie assicurate alle gambe e l’erezione dove il bottom non può raggiungerla mentre il top sì… Credo che l’immagine renda l’idea…

Fissare i limitiLe buone scene di bondage giocano con l’equilibrio mentale tra sicurezza e paura. Il top si dovrebbe sentire saldamente la scena sotto controllo mentre il bottom si sente vulnerabile ma in definitiva sicuro. Ciò che accadrà quando le corde fanno la loro apparizione dovrebbe essere negoziato prima, e non è un passo falso se il top chiede “come ti senti?” prima di procedere oltre, né se il bottom risponde onestamente.

L’atmosfera e l’andamento di una scena può essere veloce e vigoroso oppure lento e elaborato. Scoprire quello che preferite sia come master che come schiavo è parte dell’avventura.

Ricordate solo di tenere un paio di forbici decenti a portata di mano per sciogliere il bottom velocemente se se ne presentasse la necessità. Se la scena è ben pianificata, ci sono buone possibilità che non ce ne sia mai bisogno e che, appena le corde vengono riavvolte e le lenzuola cambiate, entrambi siate pronti a darvi appuntamento per il prossimo incontro di divertimento bondage.

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di Simon Shephard – Gay.com UK