Ha praticato sesso orale ad un etero mentre dormiva:18 mesi di carcere

di

Prima di correre via dall'appartamento, Dale Everard ha urlato: 'Però ti è piaciuto!'

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
17295 0

Il giovane Dale Everard ha capito in modo piuttosto definitivo che fare del sesso orale su una persona non consenziente non è una grande idea, specie se etero ed ubriaco e con la sua fidanzata a pochi passi.

Il 22enne scozzese è stato ritenuto colpevole di aggressione sessuale dalla Dunfermline Sheriff Court.

L’incidente è avvenuto lo scorso Maggio dopo che Dale aveva conosciuto l’uomo e la fidanzata in un bar. Everard

e la ragazza dell’uomo erano usciti assieme per tutta la sera e, ad un certo punto della serata, la vittima dell’aggressione sessuale (l’uomo etero, per intenderci) ha lasciato i due tornare indietro all’appartamento suo e della sua ragazza. E’ li che, alla fine, la ragazza si è poi addormentata sul divano e i due ragazzi, completamente vestiti, sul letto della vittima.

Ore dopo la vittima si sveglia e si accorge che gli stanno facendo sesso orale ma non si ritrae, e tiene gli occhi chiusi, pensando che fosse ovviamente la sua fidanzata (erano al buio e, da quel che dice, non si vedeva nulla). Soltanto alla fine dell’atto ha poi scoperto che era Dale ad avergli praticato del sesso orale!

Prima di correre via dall’appartamento, minacciato, Dale Everard gli ha urlato “Si però ti è piaciuto!” e ha poi scritto un messaggio su Facebook alla sua fidanzata dicendogli “il tuo fidanzato si deve calmare”.

La sentenza contro Dale Everard è di 18 mesi di prigione, con aggiunta nella lista degli aggressori sessuali.

Per lo sceriffo, l’aggressione sessuale è stata aggravata dal contesto, perchè Dale ha fatto amicizia con la ragazza per poi infilarsi nel suo appartamento e procedere alla violenza sessuale sull’uomo etero.

La vittima si dichiara sotto shock e specifica che non l’avrebbe mai mai fatto se fosse stato in condizioni di capire ciò che stava accadendo.

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...