Italian hunk: fusti di casa nostra che dall’estero ci rubano

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Sempre più spesso, chi punta al successo nell'hard, lo fa cercando sbocchi fuori dall'Italia. E spesso il successo arriva anche per il fatto di essere italiani. Come Gianluigi,...

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Sempre più frequentemente capita di imbattersi in aspiranti attori hard gay che scelgono di tentare la fortuna fuori dai confini italiani. Sulle ragioni di questo particolare flusso migratorio, qualche idea ce la siamo fatta, ma il punto è che il fenomeno è sicuramente in crescita. E’ il caso, ad esempio, di un altro aspirante gay porn performer che ha scelto di partire dal Regno Unito. Infatti sul sito Menatplay.com, specializzato in uomini sexy in giacca e cravatta, ha debuttato Gianluigi, un nuovo "italian hunk", come si dice in gergo, di cui sicuramente sentiremo molto parlare. Il caso di Gianluigi, nel suo piccolo, è probabilmente sintomatico di una situazione che ormai è sotto gli occhi di tutti: l’aria che si respira nell’Italia del 2011 non è favorevole ad una libera rappresentazione dell’omosessualità, soprattutto nel senso più esplicito del termine. Al di là dell’opinione che si può avere dell’hard gay è abbastanza evidente che tutto ciò riflette un clima generale non proprio gay friendly, che inizia ad avere risvolti paradossali: basti pensare quanto sono popolari i gay porn performer italiani all’estero.

Francesco D’Macho e Alex Marte, ad esempio, sono arrivati a girare un video in cui entrambi parlano italiano con i sottotitoli in inglese. Qualcosa di simile era già accaduto nel video hard tradizionali, ma non si era mai arrivati a veri e propri dialoghi, e in ogni caso è la prima volta che una scelta del genere viene fatta da una casa di produzione come Menatplay.com, che non ha alcun rapporto diretto con l’Italia. Evidentemente anche questo vuol dire qualcosa. D’altra parte è indubbio che se il Regno Unito è diventato una mecca per l’hard gay europeo è anche perchè, ultimamente, ha dimostrato di avere un clima tutt’altro che maschilista e omofobo. Basti pensare che sul canale Sky Living ha appena debuttato un nuovo reality che si intitola proprio «Hunks» (fustacchioni), e che fondamentalmente si propone di seguire la vita di dieci piacenti modelli palestrati in un lussuoso resort marittimo. Da notare che uno di loro, Dominic, è anche gay dichiarato. Ovviamente in questa versione tutta maschile del Grande Fratello ogni occasione è buona per mettere in mostra i corpi prestanti e muscolosi dei concorrenti, e altrettanto ovviamente Sky non ha in programma di esportare questo format nel paese delle veline, dove la valorizzazione del corpo maschile è ancora un tabù anche e soprattutto per i suoi risvolti omoerotici.

Sia come sia, è abbastanza curioso che, mentre nel Regno Unito il clima sta diventando sempre più porn friendly anche in senso gay, il tatuatissimo gay porn performer Philipp Tanzer, meglio noto come Logan McCree, stia trovando un clima ostile proprio ora che cerca di prendere casa in Scozia… Assieme alla sua ragazza! Infatti aveva avuto una mezza idea di stabilirsi nella contea di Durness (350 abitanti), aprendo un centro massaggi assieme alla ragazza di cui ora è innamorato, una certa Zazna. Gli abitanti del luogo, però, non sarebbero bendisposti nei suoi confronti, e questo accade proprio mentre il gay porn performer bisessuale sta vivendo un amore etero. Quando si dice l’ironia della sorte. In ogni caso sembra proprio che il porno gay, o perlomeno il porno gay di qualità, vada avanti senza troppi problemi nel suo processo di sdoganamento.

Infatti la TitanMedia ha appena implementato il proprio sito titanmen.com, per fare in modo che i suoi contenuti siano disponibili su tutte le piattaforme mobili di Apple (iPhone, iPad e iPod Touch), ma soprattutto, sfruttando la tecnolodia Air Play, anche su tutti i televisori che sfruttano il sistema Apple TV. Come se tutto ciò non bastasse il canale statunitense Showtime ha annunciato che trasmetterà in diretta le premiazioni dei GayVN Awards 2010, gli Oscar del porno gay, che si terranno a settembre. É la prima volta che un canale generalista dà tanto risalto ad una cerimonia dedicata all’hard gay, e sicuramente anche questo contribuisce a dimostrare come in buona parte del mondo occidentale il concetto di gay friendly sia sempre più inclusivo. Ovviamente tutto questo rimane fantascienza per l’Italia di oggi, che preferisce rimanere arroccata sulle sue storiche posizioni in fatto di sesso e tabù omosessuali. Peccato.

di Valeriano Elfodiluce

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