La fiera del sesso

La fiera del sesso più libidonsa del mondo si è svolta nella liberal San Francisco. Bevenuti al Folsom Street Fair. Un reportage d’eccezione e una galleria fotogafica hot.

Libidinoso,oltraggioso, lascivo, impudico, osceno, lussurioso, scandaloso, vizioso e morboso.

Il sesso in tutte le sue varianti é andato in scena la scorsa domenica in uno degli eventi gay più popolari al mondo, Folsom Street Fair.

Anche quest’anno la città di San Francisco ha dato prova della sua grande tolleranza e apertura mentale ospitando la fiera più sexy del mondo: la fiera del Leather. In un clima di assoluta spensieratezza si sono riunite quasi centomila persone sotto il solo credo di un sesso libero e disinvolto. Etero, gay, bisessuali e transessuali tutti assieme, senza pregiudizi, senza moralismi, con nessuna voglia di giudicare ma con tanta voglia di divertirsi.

Ognuno ha  rappresentato se stesso, senza intenzioni sociali o politiche, senza limiti o preconcetti.

Passeggiando tra gli stand di compagnie porno, associazioni per la prevenzione dell’Hiv e coalizioni contro la dipendenza da droghe e alcol si potevano vedere uomini e donne di tutte le età (tutti rigorosamente adulti) sfoggiare le uniformi più colorate.

Tutti hanno il loro feticismo e a Folsom ognuno trova la maniera di esteriorizzarlo. C’erano persone vestite interamente in pelle e persone totalmente nude, c’erano ragazzi etero letteralmente incatenati alle loro fidanzate e c’erano ragazzi gay che facevano una fila di 30 minuti per pagare 5 dollari per essere frustati.

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Quello che più colpisce di questa manifestazione è la totale assenza, negli sguardi di tutte queste persone, di alcun giudizio o di alcuna condanna. L’atmosfera ricca di energia incoraggia a lasciar cadere ogni inibizione.

Gli appassionati del porno potevano incontrare le loro star preferite, gli amanti della pelle potevano comprare ogni sorta di gadget e “utensile” per scaldare i loro incontri e gli adepti di ogni sorta di feticismo potevano entrare in contatto con associazioni e persone che condividono le loro preferenze.

Non pochi sono gli artisti che hanno deciso di usare questo scenario come palcoscenico per le loro opere. Quadri, foto e sculture esposte a pochi metri da persone che non esitavano ad avere sesso orale di fronte a tutti creando così un clima surreale e voluttuoso al tempo stesso.

La cittadinanza ha dato come ogni anno il suo pieno appoggio. Poliziotti con visi sorridenti e atteggiamenti amichevoli erano alle frontiere della fiera. Permettetemi una nota polemica: mai ho potuto vedere forze dell’ordine in Italia in un atteggiamento tanto incline ad aiutare una manifestazione anziché reprimerla.

Con questa mia testimonianza spero di poter trasmettere anche in Italia un po’ della tolleranza e dell’accettazione che si sono spese durante questa fiera. E rinnovo il mio appuntamento alla prossima settimana per un reportage della “Castro Street Fair”. Parafrasando giornalisti ben più illustri di me «Qui Carlo Masi per Gay.it, da San Francisco é tutto».

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Clicca qui per vedere le foto della Folsom Street Fair 2007

Per contattare l’autore dell’articolo scrivere a [email protected]

Per ulteriori informazioni consultare www.coltstudio.com.

 

di Carlo Masi