Mentre internet sforna nuovi talenti, il porno punta sul 3D

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La Belami è la prima a portare "gayporland" sul 3D, adeguandosi alle nuove tecnologie. E tra le giovani promesse dell'hard gay arriva Chris Crocker, diventato famoso grazie a...

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Quando arriva l’estate anche il mondo dell’hard gay inizia a tirare le somme e a prendere una meritata pausa di riflessione in vista della ripartenza autunnale. In effetti, dopo un periodo di grande crisi economica che non poteva fare a meno di riflettersi anche in questo settore, sembra che la situazione abbia ritrovato un certo equilibrio, e a quanto pare anche l’industria del porno omosessuale, o "gaypornland", come la chiamano gli appassionati, ha sfruttato la situazione per ideare nuove strategie e ottimizzare le nuove tecnologie e le risorse attualmente disponibili. La Belami, ad esempio, ha deciso di inaugurare una linea di Blue-ray in 3D, che finalmente permetteranno al suo affezionato pubblico di sfruttare al meglio le ultime possibilità dei televisori di ultima generazione. E se da una parte alla Belami hanno deciso di investire sulla tecnologia, dall’altra si sono fatti una ragione del fatto che, se non si può combattere la pirateria informatica, tanto vale venire incontro alle esigenze del pubblico.

Così, pur non rinunciando alla possibilità di far noleggiare in streaming i suoi video, ha deciso di inaugurare un nuovo sito di contenuti inediti: www.kinkyangels.com. Si presenta, anche graficamente, come un vero e proprio sito di informazione con una periodicità mensile. In ogni numero tantissime foto, molti video di altissima qualità, interviste, dietro le quinte e molto altro, e il tutto scaricabile per un prezzo relativamente irrisorio. A quanto pare, dopo aver rivoluzionato il porno gay degli anni novanta, la Belami potrebbe inaugurare un nuovo format per internet, anche perchè a quanto pare questo porn magazine online sta avendo un notevole successo. D’altra parte è anche vero che anche la Belami parteciperà all’European Summit di settembre, il convegno annuale delle aziende europee (o con sedi europee) che si occupano di intrattenimento online a pagamento. Fra le altre aziende che si occupano di porno gay e che saranno presenti segnaliamo Cybersocket, Epoch, Grooby Bucks, Lucas Entertainment, Men4RentNow.com e Spankmo.

Evidentemente il rapporto fra il porno gay e il web è sempre più stretto, infatti sembra proprio che, dopo le star dei reality gay dichiarate, i grandi produttori di hard gay inizino a corteggiare anche le cosiddette internet celebrity, e cioè quei personaggi che sono diventati dei cult solo grazie a internet. É questo il caso di Chris Crocker: forse qualcuno di voi se lo ricorderà per il suo video comparso su YouTube nel 2007, nel quale difendeva disperatamente Britney Spears. Per qualche motivo quel video venne visto da più di quattro milioni di persone in due giorni e se ne interessarono i media di tutto il mondo, facendo di lui uno dei gay dichiarati più famosi di YouTube. Da allora Chris Crocker ha fatto dei suoi video online un vero e proprio lavoro, ma a quanto pare adesso ha deciso di ampliare i suoi orizzonti: infatti ha annunciato che presto realizzerà un video hard gay con un regista cult (si parla già di Chi Chi LaRue).

Chris Crocker non è affatto brutto, e anche i primi scatti hard che ha voluto condividere col suo pubblico promettono decisamente bene: siamo forse alle soglie di un nuovo modo di intendere l’hard gay e i suoi protagonisti? Forse è presto per dirlo, ma quel che è certo è che internet sta davvero rivoluzionando la figura dei gay porn performers e il loro rapporto col pubblico. A questo proposito vale la pena ricordare che all’Europride di Roma è salito sul palco anche Alex Marte: non solo è stata la prima volta in cui un gay porn performer italiano è stato testimonial ufficiale di un simile evento, arrivando a salire sul palco per una breve esibizione, ma è stata anche la prima volta che tanta popolarità a livello internazionale è arrivata grazie a dei video che sono stati realizzati esclusivamente per dei siti internet. Evidentemente anche questo episodio dimostra che i tempi cambiano e che di certo il mondo dell’hard gay non resta a guardare. E probabilmente questo è solo l’inizio.

di Valeriano Elfodiluce

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