QUANDO CROLLA IL COLONNELLO

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Mettetevelo in testa: prima o poi succede a tutti che nel bel mezzo dell'amplesso l'attrezzo non collabori. Allora, meglio rilassarsi e leggere questi brevi consigli.

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«E’ tutto ok, succede a tutti prima o poi». Forse è vero, ma perdere l’erezione nel bel mezzo di un amplesso è stressante e imbarazzante. Le cause possibili per l'”ammosciamento” possono essere tante e varie, e possono andare dal diabete alla depressione. A volte, ci sono problemi fisici che possono essere affrontati solo con la chirurgia, ma di solito le soluzioni sono molto meno drastiche.

Quando la colpa è da attribuire a problemi psicologici, la terapia può essere una soluzione. I terapisti del sesso sono ben allenati per scoprire cosa turba il vostro attributo. E a volte alcuni interventi “terapeutici” solitari possono essere d’aiuto: provare varie tecniche di masturbazione può insegnare a capire quali fantasie e quali movimenti rendono il pene più sensibile e pronto a rispondere. Anche se non avviene alcuna erezione, è piacevole scoprire che il piacere erotico può abbondare anche se il batacchio è morbido.

Ci sono poi un sacco di vie che portano alla risurrezione del pene. In alcuni casi la via più semplice può rivelarsi la più efficace (un cockring alla base del pene eretto può aiutare a tenerlo duro). E se i problemi stanno innanzitutto nel farlo venir su, rinforzatelo con l’aiuto di una pompa, quel giocattolo che produce un vuoto intorno al vostro gioiello, e lo rende pronto e gonfio. Una pompata, un anello alla base e voila! pronto per l’uso…

Esistono poi dei medicinali che inducono l’erezione. Il Viagra è il più famoso, e generalmente funziona. Non è però esente da rischi, particolarmente per le persone con problemi circolatori e di pressione sanguigna. E attenzione: non mischiate mai popper e Viagra. Anche ricorrere al Viagra comprato sottobanco di tanto in tanto, non è una buona idea: dovreste sempre chiedere il parere di un dottore. Ci sono poi altre sostanze reclamizzate come capaci di riempirvi di vigore. Lo Yohimbine, per esempio, è un’erba sudamericana piuttosto sicura, ma efficace solo in un caso su tre.

Tra gli altri trattamenti più radicali c’è l’iniezione alla base del pene di sostanze che provocano un’imponente erezione nel giro di pochi minuti. Gli impianti chirurgici, poi, istallano un apparecchio permanente che rende le cose dure a comando, di solito con un meccanismo idraulico.

Ma rimanere in erezione è più facile. La maggior parte degli incidenti sono solo temporanei. In molti casi, tutto ciò che serve è rilassarsi un po’, magari con qualche coccola da parte di un partner comprensivo e accogliente. Ci piace pensare ai nostri piselli come a piccoli vigorosi marinai, sempre pronti a scattare sull’attenti, ma a volte anche loro se ne vanno in libera uscita… Se accade, non vi preoccupate, prima o poi tornerà come nuovo. E se è il vostro partner che si avvilisce, non prendetelo come un affronto personale. L’arnese di alcuni sta meno duro di quello di altri, e non è necessariamente una misura del loro coinvolgimento nella vostra sessualità.

«Prima di cominciare a fare sesso con qualcuno per la prima volta – racconta un ragazzo piuttosto sfacciato – mi piace dire al mio partner che potremmo a un certo punto trovarci entrambi mosci, e continuare a divertirci molto. Se non ci si diverte, spero che me lo dica la sua bocca, non il suo pene».

Uno scoglio durissimo nella battaglia dell’homo erectus per stare eretto è il condom. Ha battuto moltissime erezioni, ma non deve essere affrontato come un trauma. I preservativi extra-sottili o extra-sensibili sono molto meno intrusivi, anche se un po’ meno resistenti. Provate a tenere condom e lubrificanti sempre pronti a portata di mano, con il pacchetto già aperto in modo che non ci siano ritardi che possono scoraggiare la libido. E magari può essere il caso di tenere a portata di mano anche il cockring…

Ricordate, è bello fare sesso se non è troppo centrato sul cazzo. Il pene è il primo strumento dell’amore, ma non è un equipaggiamento indispensabile per divertirsi. Giocare con i capezzoli, con le palle, con il culo, giochi di ruolo, sadomaso, massaggio sensuale: ci sono un sacco di modi di darsi e ricevere piacere corporale, e non tutti questi dipendono da quel tubo di carne a volte un po’ schizzinoso. Rilassatevi e godetevela. E ricordate solo questo: prima o poi capita a tutti.

di Simon Shephard – Gay.com UK

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