Ripartono gli Oscar del porno gay

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I premi all'eccellenza nel porno sono numerosi. In America premiazioni e celebrazioni di questo tipo spopolano. Ma anche l'Europa ha i suoi riconoscimenti ad attori e film.

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Fra le tante differenze che separano la comunità omosessuale italiana da quelle anglosassoni, probabilmente quella che spicca di più è il tipo impronta che è stata data al concetto di identità gay. Il punto di partenza è stato lo stesso: la consapevolezza che l’orientamento omosessuale è un punto fermo intorno al quale costruire una rete di relazioni, riferimenti e obbiettivi comuni.

Eppure, mentre nei paesi anglosassoni la comunità gay si è sviluppata ricalcando un modello di tipo "etnico", in Italia si è raccolta per lungo tempo seguendo schemi di tipo essenzialmente politico o di socializzazione clandestina e/o commerciale. Seguendo il modello "etnico"  negli USA si sono affermate – già dalla fine degli anni 60 – una letteratura gay (colta e popolare), una cinematografia gay, una stampa gay, negozi per una clientela gay, locali gay, quartieri dichiaratamente gay, pornografia gay per tutti i gusti, ecc.  Lo stesso corteo del gay pride nasce seguendo il modello delle parate festose e provocanti organizzate dalle comunità sudamericane di New York (come quella portoricana). Da questi presupposti sono partite numerose iniziative collaterali, finalizzate a dare forma e dignità a una minoranza sessuale che – come quelle etniche – rivendicava innanzitutto una propria identità culturale, una propria legittimità e un proprio spazio nella società. Anche per questo gli eventi culturali con premiazioni sono state da sempre una caratteristica della scena gay anglosassone: premi letterari, cinematografici, sportivi, artistici e quant’altro.

Non potevano ovviamente mancare dei premi dedicati al mondo della pornografia gay, anche perchè a suo modo rappresenta uno dei punti nodali attorno a cui si è costruito il concetto stesso di gay, ovvero il desiderio omoerotico. Ogni anno sono numerose le premiazioni di questo tipo, e anche quest’anno si susseguiranno a ritmo incalzante dai primi mesi dell’anno. Infatti il 6 febbraio si partirà con il Cybersocket Award, il premio ai migliori siti GLBT, giunto alla sua ottava edizione e con un ampia sezione di premi riservati ai siti per adulti (da quello per il miglior sito gratuito a quello per il miglior sito dedicato ai maschi di colore).

Il 16 febbraio si terrà a San Francisco il GAYVN (Gay Video News) Award, che è indetto dalla prestigiosa rivista Adult Video News e che dal 1985 è diventato un vero e proprio Oscar dei video hard gay (e anche qui le categorie sono numerose: dalla miglior scena di gruppo al miglior commento musicale).

Dello stesso genere è il Grabby Award, che si terrà il 24 maggio a Chicago, e che dal 1991 viene organizzato dal Gay Chicago Magazine: questo premio, però, ha anche un valore simbolico, essendo celebrato durante il Memorial Day (la festa dei caduti per la patria). Ancora da definire la data del WeHoXXX Award di quest’anno (il premio dell’hard assegnato dalla città di West Hollywood) e del Best of the Bears Award (dedicato ai vari aspetti dell’erotismo ursino).

Se la comunità gay americana ha sdoganato la pornografia, al punto da dedicargli dei veri e propri eventi, anche gli europei sembrano seguire il suo esempio, a partire da Berlino, dove a ottobre si tengono i David Award (durante il Venus Erotic Expo) e dove vengono assegnati gli European Gay Porn Awards (la cerimonia quest’anno avverrà il 17 maggio). In Italia, anche da questo punto di vista, non siamo certo all’avanguardia, ma d’altra parte la libera espressione della sessualità (gay e non) da noi è sempre stata più penalizzata che altrove, e negli ultimi anni la situazione è persino peggiorata.

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