SE MI CALA LA VOGLIA

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La "caduta di libido" è un problema comune. Come risolverlo? Si parte da una alimentazione appropriata. Ananas per l'erezione, tartufo per l'eccitazione, scopriamo il menù del'intensità sessuale.

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Si sa, prima o poi a molti di noi capita una “caduta di libido”. Purtroppo. Si tratta di un problema, che negli ultimi tempi affligge in età sempre più giovane anche le donne, ma, soprattutto, gli uomini.

Se si rianalizza l’insorgenza di questo malessere epocale, ci si rende conto come negli anni passati il problema fosse molto meno presente e che colpiva soprattutto individui culturalmente più addottorati rispetto a soggetti culturalmente più poveri.

Questa prima osservazione ci fa riflettere su quanto la stanchezza mentale, e soprattutto quella di ricerca o di studio, rispetto a quella fisica, possa incidere su questa delicata problematica. Ai nostri giorni, tuttavia, la generalizzazione dei casi fa sì che le cause vadano ricercate in ambiti più comuni a tutti.

I disturbi della libido possono dipendere sia dall’avanzare dell’età, che da disturbi del sistema nervoso, come da ragioni ambientali, o da disordini alimentari, o anche cause contingenti come l’uso di abbigliamento molto costrittivo nei confronti dei genitali (slip troppo serrati o jeans troppo aderenti) responsabili spesso di affezioni infiammatorie.

E’ sempre bene rivolgersi a un buon andrologo senza timore, ma anche a tavola possiamo combattere il calo della libido, servendoci di alcuni alimenti che non potranno farci altro che bene.

Come tutti sanno il desiderio sessuale o libido, è un processo psichico condizionato, oltre che da fattori ambientali, da numerosi fattori di origine endogena (testosterone) e molti altri fattori di tipo neuroendocrino. Imperativa quindi la somministrazione di alimenti ricchi in testosterone, come ad esempio la carne di agnello o il tartufo sia nero che bianco, così come di alimenti ricchi di calcio, litio e potassio, idonei alla sedazione del sistema nervoso, associati ad alimenti capaci di stimolare e sostenere l’attività tiroidea, motore primario di ogni metabolismo.

Per favorire l’eccitazione e l’erezione è di primaria importanza mantenere il tessuto ematico nella migliore condizione di fluidità utilizzando per esempio ananas, melone e aglio, e di smobilitare le placche ateromatose ad esempio con l’uso moderato ma costante del vino rosso, ma di ottima qualità (il migliore è quello del contadino, ma per questo problema in particolare risulta essere ottimo il rosso della Tenuta San Leonardo – Tentino Alto Adige).

Anche per l’eiaculazione ci sono dei consigli culinari. Per una buona e goduriosa è di vitale importanza avere un’ideale tonicità muscolare, un perfetto equilibrio ormonale, nonché una buona tenuta del sistema nervoso. Con un’attenta scelta di alimenti ben associati tra di loro, si possono ottenere risultati sorprendenti, privi di tossicità indesiderate e di controindicazioni. Un gustoso menù a questo fine è il seguente: 70 gr. di linguine alla bottarga, 180 gr. di gamberi allo zafferano, un sedano in pinzimonio, 150 gr. di macedonia addizionata di 10 mandorle.

Per avere ottimi risultati per combattere la libido anche a tavola, bisogna, però, anche conoscersi bene. Se ad esempio si ha la glicemia sui valori minimi della norma, inutile sarebbe forzarsi nell’assunzione di zuccheri che non sortirebbero altro effetto che quello di abbassare ulteriormente la glicemia che, invece, in queste circostanze, si deve attestare sui valori medio alti della norma (98-102), in quanto gli spermatozoi, così come il sistema nervoso ed i muscoli, hanno un’elevata necessità di zuccheri che consumano e di cui vivono. Al contrario, se si ha un tasso glicemico ai limiti massimi della norma, o addirittura li si supera, sarebbe inutile escludere totalmente gli zuccheri a rapido rilascio, ma conviene regolare la propria alimentazione sostituendo la frutta, ad elevato contenuto di zuccheri, con verdure crude associate a verdure cotte.

Una variante senese di un noto proverbio dice: “A tavola non s’invecchi”: anche perché se ci si nutre per combattere il calo della libido, risulta necessario alzarsi e andare a provare se la dieta che seguiamo funziona…

di Roberto Russo

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