SEMPLICITA’ PORNO

Ovvero non solo stalloni. L’ultimo trend americano nel mondo dell’hard è la normalità. E le riviste gay scelgono così i ragazzi-copertina.

NEW YORK – D’accordo, tutti abbiamo familiarità con quegli stalloni perfettamente scolpiti che decorano pagine e pagine di alcune delle nostre riviste porno preferite. Ma tutti gli altri, quelli di noi non così dotati da madre natura, devono proprio rinunciare alla popolarità?

Supponiamo che voi abbiate il desiderio di vedervi splendidamente ritratti su una pubblicazione pornografica: potrebbe essere per esibizionismo, o per assomigliare a un Oggetto del Desiderio Ufficiale, oppure per seminare il panico nei vostri genitori. Tuttavia sapete che nessuno vi scambierà per Brad Pitt o Raul Bova. Che possibilità avete di riuscire a godervi il vostro quarto d’ora di notorietà da eccitamento?

Rincuoratevi. Ci sono centinaia di riviste porno che non si limitano a improbabili superdotati o indimenticabili puledri. Allora come scelgono i loro ragazzi-copertina?

"Tutto ciò che cercano le altre riviste – spiega Robert Davolt, editore della rivista leather americana di culto Drummer – quello è proprio ciò che noi non vogliamo. I nostri lettori devono vedere su Drummer uomini che possono considerare raggiungibili, come quel tipo troppo carino seduto in fondo al bar, ma senza vestiti".

E come fa Davolt a trovare questi uomini? "Gli aspiranti modelli ci inviano foto, ma troviamo un sacco di persone giuste agli eventi leather. Io viaggio in tutto il paese per concorsi leather, e tengo sempre gli occhi aperti".

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Alla ricerca di cosa? "Di uomini sexy che non chiedano di mettere in saccoccia una fortuna – ride – Li voglio caldi, perversi… e a buon mercato". Cioè, viene da pensare, ciò che molti cercano in un incontro occasionale.

La Brush Creek Media pubblica un’intera linea di riviste dedicate a gusti particolari: Bear, Foreskin Quarterly, Hombres Latinos, Gay Black Men. L’editore Peter Millar scova i suoi modelli in molti modi: "In realtà ne troviamo alcuni negli eventi mondani, come quella specie di festa leather che è la San Francisco’s Folsom Street Fair. Abbiamo poca fortuna nelle occasioni meno centrate sul sesso, come i rodeo gay. Ma sempre più se ne incontrano via internet. Prendiamo l’email dagli aspiranti modelli o dai loro amici, o ci imbattiamo in qualcuno di interessante su uno dei siti amatoriali. Abbiamo anche un sacco di risposte dagli annunci per modelli che pubblichiamo sulle nostre riviste. Bear Magazine ha scovato molti dei suoi ragazzoni in quel modo, ma ora gli orsi muscolosi stanno diventando di moda. Sembrano porno star degli anni ’70, ma un po’ più villosi, però siccome pochi di loro vengono da noi, li cerchiamo dappertutto".

E come selezionate i modelli? "Se possono venire nei nostri uffici, facciamo una serie di Polaroid di prova prima di mandarli da un fotografo del nostro staff. Ci sono anche molti fotografi professionisti in giro per il paese di cui ci serviamo. E solo ogni tanto pubblichiamo foto amatoriali. Alcune di queste erano davvero bollenti".

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Dunque, la bella notizia è che non avete bisogno di essere un adone splendidamente muscoloso per diventare una icona porno. Che siate grassottelli, pelosi o che abbiate una dimensione non esagerata, probabilmente c’è una rivista che cerca il vostro tipo. Se siete anche solo un po’ fotogenici e desiderare esibire un po’ di roba tosta, in America anche voi potrete diventare la fantasia erotica di qualcuno. Non è forse questo il tipo di storia "dalle stalle alle stelle" che ha reso grande questo paese?

di Gay.com UK