Tanzania, vietati lubrificanti perché incoraggiano atti omosessuali

Continua la repressione verso la comunità LGBT. L’omosessualità è punita con il carcere a vita.

I lubrificanti incoraggiano gli atti omosessuali, per questo vanno vietati. Questo lo sconfortante messaggio del ministro della salute della Tanzania, nonostante tutte le evidenze scientifiche, a partire dal buon senso, riconoscano la lubrificazione un’ottima arma per combattere la diffusione dell’HIV.

In un paese dove gli atti omosessuali sono puniti col carcere a vita, in fondo questa è una notizia minore. Ciò nonostante è indice della mentalità di alcuni Stati . In Tanzania il ministro della salute, il massimo responsabile della lotta alle epidemie che distruggono la sua popolazione, ha vietato la vendita e il consumo di lubrificanti come arma per impedire ai gay di fare sesso tra loro.

In un paese dove la polizia è famosa per i suoi raid e i suoi pestaggi contro le persone sospettate di omosessualità , dove un medico è stato pestato a sangue dai poliziotti e incarcerato per due giorni per aver organizzato una assemblea che parlava di comportamenti sessuali da tenere per prevenire l’hiv, e l’ospedale gli ha pure rifiutato le cure mediche, in fondo fare sesso senza lubrificante può suonare come l’ultimo dei problemi. Eppure la notizia è di per sé drammatica, perché conferma la direzione di un trend negativo sulla percezione che si ha nel paese delle persone omosessuali.

DALLA REDAZIONE
Ricordiamo che la lubrificazione è fortemente consigliata sia nel sesso protetto da profilattico, sia in quello in cui non si fa uso del profilattico.