Tra riso e cioccolato, il miglior sesso è interraziale

L’attrazione e la reputazione dei ragazzi di colore a letto sembra messa in pericolo da quella che viene chiamata “Febbre Gialla” e cioè la passione per gli asiatici. Tra miti confermati e sfatati.

Nell’immaginario erotico omosessuale "lo straniero" ha sempre suscitato enorme interesse. Quello che in inglese prende il nome di "Interracial" è, infatti, uno dei filoni del porno che riscuote più successo, soprattutto quando le scene di sesso hanno per protagonisti attori con differenze somatiche molto evidenti. È il caso degli uomini di colore che, grazie al mito che li vorrebbe tutti superdotati, sono gli amanti più ambiti nelle fantasie di molti maschietti. Almeno fino ad oggi, quando, a dispetto del mito contrario, hanno deviato le fantasie dall’equatore verso il misterioso Oriente. Contagiati da quella che viene definita "Febbre Gialla", i gay hanno cominciato ad interessarsi ai ragazzi asiatici nonostante il luogo comune che li vorrebbe i meno dotati del mondo.

Uno studio diffuso dal Dott. Gomez de Diego, medico andrologo dell’associazione CEO dimostra che qualcosa di vero effettivamente c’è: nella statistica mondiale i coreani si piazzano all’ultimo posto con una media in erezione di 9,6 cm. A risollevare la reputazione ci pensano i giapponesi con i loro 13 cm. I brasiliani, bellissimi e dalla pelle mulatta li superano di appena un 1,5cm mentre gli africani rilanciano con 16 cm. Sembrano ben altre misure, cioè quelle che siamo abituati a vedere su internet o nei sexy shop. Eppure come in ogni cosa esistono delle eccezioni e sono proprio quelle che vengono privilegiate nei casting delle case di produzione hard.

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È comunque innegabile il fascino esotico esercitato dalla pelle scura nella nostra mente. Fisicamente i ragazzi di colore hanno anche una maggiore predisposizione all’aumento di massa muscolare e grazie al colore della pelle i loro corpi risultano più definiti rispetto a quelli dei ragazzi bianchi. Inutile negarlo, nonostante le medie mondiali vogliano smentire la particolare "abbondanza" dei ragazzi neri, la curiosità di passare una notte di sesso in loro compagnia rimane. E unita all’immagine della fusione di due corpi così diversi, mette gli uomini africani o afro-americani al primo posto nelle fantasie omosessuali. Alcune testimonianze raccolte su internet confermano che i ragazzi di colore possono vantare dimensioni di tutto rispetto, definendo però le loro performance un pò deludenti. Sembra infatti assodato che gli amanti troppo sicuri delle proprie doti siano anche quelli meno attenti al piacere del partner.

É forse questo che rende gli asiatici attraenti al pari di quelli di colore. I ragazzi dalla pelle gialla e gli occhi a mandorla, chiamati "Rice Queens" (regine del riso) nello slang gay americano, sono infatti quelli che riscuotono, perlomeno su internet, un grande successo come amanti. E tra i molti ragazzi pronti a confermare che la natura sia stata un pò cattiva con loro ed effettivamente non spiccano nelle medie mondiali per nessuna dote fisica. Ce ne sono molti pronti a testimoniare di aver passato nottate di sesso indimenticabili con ragazzi di origine cinese o giapponese. Non dimentichiamo che oltre a quello indiano, il Kamasutra cinese è uno dei più noti e studiati in tutto il mondo.

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Insomma, Febbre gialla vs voglia di cioccolato, chi vince? Sicuramente Tyson Beckford, di padre cinese e madre cinese-americana, modello tra i più pagati al mondo e unione perfetta di due tra le culture più sessualmente desiderate.