UNA TRANS IN SPIAGGIA

Storia di stra-ordinario transgender su una normale spiaggia italiana

E’ una calda mattina di fine giugno con un vento leggero che fa fremere la superficie dell’acqua. C’è gente sulla spiaggia, sono arrivate molte famiglie piemontesi e lombarde, con i bambini che giocano vicino agli ombrelloni e altri che raccolgono le conchiglie portate a riva dalle onde. Profumo di schiuma di mare, e un sole che gioca ad ammaestrare alcune nuvole passeggere. Una donna straniera con gli occhiali legge un libro, stesa su uno scoglio lucido e bianco. Ci sono belle ragazze in topless, un bagnino molto sexy che esibisce due tatuaggi enormi sugli avambracci e un gruppo di ragazzi, sicuramente del posto, che giocano a calcetto. L’acqua densa si rompe contro gli scogli scuri, e di lontano si vede un traghetto bianco che si dirige verso la Corsica. E’ la spiaggia San Martino, all’inizio di San Remo, poco dopo Arma di Taggia. Siamo nel cuore della riviera ligure di ponente, bella , impervia, ruvida, piena di serre e con un clima straordinariamente mite. Infatti ci sono anche molti anziani. Trascorrono mesi interi da queste parti. Signore sulla settantina che leggono riviste scandalistiche, uomini coi capelli candidi stesi su stuoie a prendere il sole, donne robuste e molto anziane con grandi costumi neri che entrano in acqua con determinazione.

La spiaggia è gestita da uno stabilimento comunale che affitta gli ombrelloni, i lettini e gli sdraio, ma c’è anche un tratto di spiaggia libera, molto grazioso, con alcune palme, che si affaccia su un piccolo golfo.

Ad un certo punto succede qualcosa. Qualcosa che pare sconvolgere le pigre abitudini estive, che ogni giorno si ripetono uguali, lente e appiccicose di creme solari e gelati variopinti, benché le onde continuino a infrangersi contro gli scogli e il traghetto sia ancora visibile nel suo rumoroso allontanarsi dalla terraferma.

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Una coppia varca il cancello, chiede un ombrellone al bagnino e si avvia carica di borse, riviste e asciugamani.

Lui è un ragazzo alto, molto attraente, tipo mediterraneo, capelli scurissimi, palestrato e già perfettamente abbronzato. Mi passano accanto, la sua pelle ambrata emana un profumo inebriante di salsedine, sandalo e olio solare. Noto che ha bellissimi occhi verdi, le ciglia lunghe e un microcostume molto trendy.

Lei è appariscente, lo supera di una spanna, ha i capelli biondo platino lunghi fino al fondoschiena, porta occhiali neri e vistosi orecchini argentati. Indossa un copricostume giallo molto corto e trasparente, sandali con tacchi vertiginosi, alti e sottili, due cavigliere che tintinnano a ogni passo, anelli nelle dita delle mani e in quelle dei piedi, come vuole la moda di quest’anno. Porta a tracolla una borsa di plastica blu e noto che ha gambe forti e muscolose, come quelle di chi ha fatto molto sport.

Non passano inosservati, dalla spiaggia comincia a sollevarsi un insistente brusio, una signora alza gli occhi dalla "Settimana enigmistica" e inforca gli occhiali per vederli meglio, una coppia con due bambini comincia a parlare fitto, facendo segni molto maleducati nella direzione dei due che, incuranti di tutto, si sono sistemati nella prima fila di ombrelloni, proprio davanti al mare che adesso è diventato quasi grigio.

Lui l’aiuta a togliersi il copricostume, l’accarezza, lei si sdraia sulla pancia, prende una rivista, mentre il ragazzo le spalma amorevolmente la crema solare sulla schiena. Un massaggio lungo e accurato, molto lento e sensuale. Dopo si stende vicino a lei, con un libro. Ogni tanto si prendono la mano, si accarezzano la schiena e si baciano.

Il brusio e gli sguardi continuano, io mi domando perché, forse la gente è invidiosa. Non è usuale vedere due persone così innamorate, che non hanno problemi a mostrarlo. Forse gli anziani provano nostalgia per certe passioni passate, per l’eco di foglie morte che investe la loro vita guardando due giovani felici di esibire alla calda carezza del sole il loro amore e i loro giovani corpi.(anche se l’amore non è precluso a nessuna età ma non tutti ne sono consapevoli)

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Forse le famiglie, stanche della routine quotidiana sempre uguale, con i bambini che litigano e urlano, con i problemi pratici da risolvere, si rivedono in quella coppia così bella e ripensano al passato.

Non mi riesco a dare una spiegazione. La ragazza è di certo molto appariscente, truccata, con un rossetto color fiamma e tanti monili. Ma non è la sola. C’è una donna sicuramente vicina agli ottanta con una collanona, enormi braccialetti di tartaruga, orecchini lunghi fino alle spalle che risulta di sicuro più ridicola di lei. Anzi lei è splendida, così esplosiva e solare, fasciata da un bichini molto elegante, con reggiseno e mutandine microscopiche azzurre. Mentre prende il sole sdraiata sulla pancia, si slaccia il reggiseno perché l’abbronzatura non venga rovinata da antiestetiche tracce.

Io continuo a leggere il mio libro per un po’, quando sento un rumore indistinto, una specie di brusio moltiplicato, una sgradevole cacofonia. Mi giro e vedo i due che, sempre tenendosi per mano e scambiandosi sguardi innamorati, si dirigono verso il mare. Solo adesso riesco ad osservare lei dal davanti. Il suo costume azzurro, come lo slip griffato del compagno, non lascia nulla all’immaginazione. Il reggiseno contiene a malapena uno splendido seno, rotondo , grande e perfetto, sodo e duro coi capezzoli a punta, e lo slip lascia intravedere i contorni, ben delineati e indiscutibili, di un pene lungo e in evidente erezione.

E’ una trans, davvero molto attraente, proprio come lui, che sembra un modello appena uscito dalle pagine di Vogue Uomo. Li guardo mentre entrano in acqua allegri, e incuranti di tutti gli sguardi puntati su di loro. O forse ne sono consapevoli e provano un sottile piacere a scandalizzare la normale routine della spiaggia. Ma perché la loro presenza deve scandalizzare? Più della ottantenne in costume, più dei bambini chiassosi che i genitori non richiamano, più di certe ragazze dai corpi sformati che senza problemi si mettono in topless?

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Nulla dovrebbe scandalizzare, se non la disonestà, il malaffare, la corruzione. Nulla di quello che riguarda i corpi, le persone, la loro sessualità.

Mi chiedo cosa accadrà quando le famiglie e le coppie saranno sempre più lontane dai modelli consolidati e ormai trapassati che i frequentatori di questa spiaggia considerano la "normalità", quando si vedranno sempre più spesso ragazze insieme a ragazze o uomini con uomini, magari accompagnati da una nidiata di bambini, quando le ragazze sembreranno maschi e le femmine appariscenti esibiranno, come quella che ho visto io , splendidi membri di cui andare orgogliose. Cosa accadrà quando i generi saranno confusi e indistinti e la "famigliola normale" una ardita eccezione?

Perché il mondo sta andando in questa direzione, è indiscutibile. Anche se ci saranno sempre urla stridule di moralisti. E crociate di chi si preoccupa del decoro e se ne fa indomito e islamico promotore. Io mi auguro una gioiosa invasione di coppie così belle come quella che ho visto io in tutti i luoghi di villeggiatura, coppie allegre , diverse, orgogliose.

Per costruire un mondo di rispetto , amore e bellezza. Dove immorale sia solo la violenza, il fascismo, l’intolleranza.

In fondo è come aprire lo scrigno magico di una fiaba.

Basta trovare la chiave.

di Francesca Mazzucato