Copa Adelante, al via a Napoli il torneo di calcio contro l’Omofobia

Squadre in arrivo da Roma, Napoli, Bologna, Milano, Firenze e Torino, con decine di ragazzi di diverso orientamento sessuale in campo.

Prende vita oggi alle ore 11:00 ai Campi Caravaggio in via Terracina a Napoli la Copa Adelante, torneo nazionale dilettantistico di calcio a cinque contro le discriminazioni.

Una terza edizione organizzata dai Pochos Napoli, che hanno così deciso di festeggiare i sei anni di vita, e da AICS Napoli, con dodici squadre provenienti da tutta Italia: Roma, Napoli, Bologna, Milano, Firenze e Torino, con decine di ragazzi di diverso orientamento sessuale in campo. Un Torneo per dire basta all’omofobia nello sport organizzato il Patrocinio morale della Regione Campania, della Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Napoli, con il supporto Assessorato allo sport del Comune di Napoli, e del Comitato Arcigay Antinoo di Napoli. A dare il calcio di inizio del torneo Fabio Brescia, con l’arbitro internazionale Marco Guida che sosterrà l’evento.

La terza edizione della Copa Adelante, fortemente sostenuta da AICS e della Istituzioni del territorio – dichiara Antonello Sannino, Presidente dei Pochos Napoli, dalle pagine de LaRepubblica – cresce ed sempre oggi più che mai un messaggio importante dal mondo dello sport dilettantistico contro ogni forma di discriminazione e razzismo. Ci auguriamo che questo evento possa aprire, come da impegno pubblico del Presidente del Giovanni Malagò, una importante riflessione sul contrasto alle discriminazioni di genere e all’omotransfobia in previsione delle imminenti Universiadi di Napoli. In un momento delicatissimo per la storia del nostro Vecchio continente, con il riacutizzarsi di pericolosissime dinamiche di odio e di discriminazione, lo sport ancora una volta può dare una grande lezione di civiltà, d’integrazione e di pace”.

La XXX Universiade si svolgerà dal 3 al 14 luglio 2019 a Napoli, scelta come città ospitante il 5 febbraio 2016 a seguito della rinuncia di Brasilia.

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