Eurogames 2019 di Roma, un trionfo di sport e valori – i vincitori delle Olimpiadi LGBT

Italia sugli scudi grazie alla pallavolo e alla prima edizione della Roma Rights Run, gara di corsa su strada di 10 km.

Si è ufficialmente chiusa la diciassettesima edizione degli Eurogames 2019 di Roma, l’olimpiade internazionale dell’inclusione nata per promuovere i diritti civili nello sport e sostenere la lotta ad ogni forma di discriminazione.

4mila atleti in rappresentanza di 55 nazioni si sono impegnati in una tre giorni di gare, disputate su 14 discipline presso 15 impianti della Capitale, caratterizzate dalle vittorie di Francia e Germania, che si sono assicurate il maggior numero di competizioni in programma, insieme a Olanda, regina incontrastata delle competizioni natatorie, e Italia, che si è ben distinta soprattutto nella gara podistica della Rights Run e nel volley.

Grande spettacolo alla Borghesiana per la competizione calcistica, a cui ha dato idealmente il via con il calcio d’inizio l’ambassador Fabio Canino: la finale ha visto un derby tutto di marca londinese tra Stonewall FC e London Falcons FC, una partita dominata dal primo all’ultimo minuto dai Stonewall che hanno calato il poker con un perentorio 4-0. Nel Futsal maschile vittoria per i francesi del Sud OC di Marsiglia, alle inglesi del Jumping Potatoes il torneo femminile.

Con partenza dal Circo Massimo, si è poi tenuta la prima edizione della Roma Rights Run, gara di corsa su strada di 10 km, pezzo pregiato della XVII edizione degli EuroGames. Affascinante e suggestivo il percorso che, nella prima mattinata, ha attraversato Piazza Venezia, via dei Fori Imperiali e il Colosseo oltre al passaggio all’interno del Parco del Colle Oppio e di Villa Celimontana. Uno scenario di incomparabile bellezza che ha fatto da cornice agli oltre 600 partecipanti, dei quali quasi la metà stranieri. A tagliare per primo il traguardo, nella gara maschile, è stato l’azzurro di origine polacca Rafal Andrzej Nordwing: il mezzofondista di LBM Sport Team ha chiuso in 35.09 seguito da un altro italiano, Luca Stagno di Etnatletica in 35.16, terzo l’estone Janar Juhkov in 35.21. Tra le donne, trionfa l’italiana Manuela Piccini di La Sbarra e i Grilli in 39.39, seconda classificata la francese Nadia Souffoy che ha chiuso in 41.04, ultimo gradino del podio per l’azzurra Martina D’Atria di Bancari Romani in 45.01.

Al Centro Federale FIN di Ostia si sono disputate le competizioni di nuoto e pallanuoto. Il torneo di waterpolo va in Olanda grazie alla vittoria dei Waterproof Rainbows che hanno superato 5-2 i britannici The Okurrs, mentre i canadesi del Toronto Triggerfish si sono aggiudicati il torneo non competitivo. I tulipani si aggiudicano anche il primato nella graduatoria per nazioni del nuoto con 692 punti, davanti a Germania (554) e Belgio (485). Italia solo quinta con 275 punti, da segnalare che la competizione ha inoltre registrato ben tre record nazionali per mano del Portogallo e due per il Belgio. Nell’hockey trionfo del Regno Unito nel maschile con i London Royals Hockey Club, alle olandesi del team Red Roses la competizione femminile.
Il tennis ha vissuto un’entusiasmante finale tra Italia e Francia sulla terra rossa dei campi del TC Garden: il transalpino Lionel Ricaud ha regolato il nostro Federico Rondinara per 6-4, 6-2 aggiudicandosi il primo posto del tabellone Open. Nel badminton trionfo per Germania e Francia, che si sono aggiudicate rispettivamente le specialità singolare maschile (il tedesco Xia Yank supera Nicolas Auber 21-10,21-17) e singolare femminile (con Stephanie Rey).
Al Centro di Preparazione Paralimpica CIP del Tre Fontane è  stata ancora la Francia a laurearsi regina nell’atletica, seguita da Svizzera e Regno Unito.

Sfida all’ultimo green sul campo dello Sheraton Golf Parco de’ Medici, dove si sono distinte Francia (Christine Lebon, 1° lordo con 32 e Jade Yi, 2° netto a 51) e Danimarca (Kirsten Movsig, 1° netto a 52). Germania straripante nella danza sportiva, grazie alle vittorie tra gli altri nello show di gruppo, nello show di coppia e nella specialità più gettonata del liscio standard 18+A. Dominio svedese nel bowling, con una tripletta nell’individuale che ha visto tutti atleti scandinavi sul podio del Brunswick, così come nella competizione a squadre.
L’Italia trionfa nella massima competizione del volley maschile grazie alla vittoria della Pompea Magna di Napoli, subito a seguire il team polacco del Volup e i capitolini della Roman Volley. Trionfo Germania nel beach volley, con il team tedesco dei Rainbow Shooters che ha superato in finale l’italiana All You Can Eat per 2 set a 1 (21-17,18-21) aggiudicandosi il tie break decisivo per 15-7. Al termine dell’ultima giornata di gare, l’appuntamento conclusivo della manifestazione ha visto la cerimonia di chiusura serale presso la Bibliotechina di Viale di Val Fiorita all’Eur, che ha ospitato i convegni della settimana culturale dei giochi:

Il successo di questa manifestazione segna inevitabilmente una tappa importante per i diritti civili nello sport anche nel nostro paese – spiega Adriano Bartolucci Proietti, presidente di Roma Eurogames 2019 – un segnale significativo attraverso il quale sottolineare, con grande forza, che lo sport unisce ed è lo strumento migliore per abbattere ogni forma di discriminazione. L’auspicio è che questo grande lavoro ponga le basi per la candidatura di Roma ai Gay Games 2026, i giochi mondiali LGBT friendly che dal 1982 promuovono l’uguaglianza e l’inclusione attraverso lo sport in tutto il pianeta”.

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