18 CENTIMETRI DI DIACO

Il nostro Fabio Canino intervista Pierluigi Diaco, l’unico etero di Good as you. Che però confessa di aver baciato gli uomini, parla di politica ma finisce per svelare le dimensioni del suo pisello

“Ci vediamo tra mezz’ora a casa mia” mi dice Diaco quando lo chiamo per intervistarlo a proposito della sua partecipazione a Good As You, il programma gay di Canal Jimmy. Bene, mi dico, cosi già vedendo casa sua capisco quanto c’è di gay in lui ( mi sarebbero bastati pochi indizi. Che ne so…Un mobile in più di Ikea, una foto ,anche se piccola, di Mina, una crema antiage di Shiseido…)…Sapete noi (finti) cronisti siamo sempre alla ricerca dello scoop!

Ma arrivando a casa di Pierluigi ho scoperto un ragazzo gentilissimo e per niente gay. Così, svanita la possibilità di uno scoop ho deciso di farci quattro chiacchiere in libertà.

Allora, Pierluigi, parlaci un pò di te. Presentati ai lettori di gay.it

Mi chiamo Pierluigi Diaco, ho 24 anni, 25 a giugno. Nella vita faccio il comunicatore, ovvero utilizzo i mezzi di comunicazione a mio piacimento tentando di valorizzare gli aspetti più mediocri della comunicazione per ribadire alle persone che la comunicazione è l’unico territorio nuovo in cui, se ne sei capace, puoi piegare gli strumenti della comunicazione stessa a tuo piacimento.

Si, ma praticamente che fai?

Scrivo quotidianamente sul Foglio di Giuliano Ferrara, ho un mio programma su Radiodue da quasi sei anni.

E adesso anche la tv…e non come ospite!

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Si, per parlare di nuovi diritti, di nuove possibilità. Un nuovo modo di vivere la qualità della vita. E’ per questo che ho scelto di partecipare, anche come coautore, ad un programma come questo.

Ecco, appunto, perché?

Perché ho sempre pensato che l’omosessualità fosse uno stato d’animo e non una scelta sessuale. Credo ci sia un senso di appartenenza tra le persone che si riconoscono in questa condizione che va al di la della sessualità e della pratica sessuale. Per questo mi piace l’idea che un eterosessuale per la prima volta sia in minoranza in un programma televisivo.

Qual’è il tuo ruolo all’interno del programma?

Il mio ruolo è anche quello di autore, come ti dicevo, quindi partecipo alle riunioni di redazione dove scegliamo gli argomenti da trattare. Provoco i conduttori facendogli delle domande che potrebbero sembrare banali, o tento di sfatare dei luoghi comuni che anche loro utilizzano per il semplice fatto che non hanno mai fatto televisione. Come conduttore, invece, settimanalmente entro all’interno di uno dei servizi della puntata “abusivamente” esprimendo la mia opinione, cercando di rivoltare la frittata, di dare un altro punto di vista, impertinente, anche cattivo.

Chiamiamolo il “punto di vista etero”, per non rendere il programma ghettizzante…

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Si. L’idea di avere un eterosessuale all’interno del programma, e che questo rappresenti una minoranza mi sembra una bella novità per la televisione. Oggi c’è bisogno di una cultura più larga, in cui, per esempio la famiglia deve essere vissuta in maniera diversa anche con l’approvazione delle coppie di fatto…

Strano discorso per chi viene accusato di essere un Berlusconiano…

Io non mi rivolgo agli elettori del centro sinistra, perché questi valori già li possiedono culturalmente. Mi rivolgo invece a coloro che hanno votato il centro destra che di fronte a questi temi libertari non sono educati. E comunque l’elettorato del centro destra è molto più liberale dei suoi rappresentanti.

Diciamo che stai facendo un lavoro didattico…

Assolutamente si. Sono fermamente convinto che per battere Berlusconi bisogna rovinarli la festa dal di dentro.

Cambiamo discorso. Durante il World Pride del 2000, mi ricordo una tua dichiarazione non proprio a favore della manifestazione…

Si, fu un’ennesima provocazione. Io non credo che la manifestazione pubblica di un diritto, debba essere difeso in piazza. Non credo che la piazza sia un valore politico. Credo che la vera rivoluzione oggi non parta da dentro casa, dal posto di lavoro, e dal coraggio di accettarsi.

Parliamo di cose più serie: Sei superdotato, normodotato o minidotato?

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Il mio cazzo è lungo 18 cm.

Quando te lo sei misurato l’ultima volta?

Due anni fa, credo.

Hai mai avuto esperienze omosessuali?

No, perlomeno non complete..

Che vuoi dire?? (tentando di mantenere un comportamento mooolto professionale…)

Che mi è capitato di baciare degli uomini

Con la lingua?!!

No, solo sulle labbra. Sai con amici con cui hai una grande intesa, una grande confidenza.

Ahh, baci tipo telenovelas…senti vuoi aggiungere qualcosa prima di concludere il nostro incontro?

No.

Io invece vorrei chiederti l’ultima cosa: Ma Ferrara…ci ha mai provato con te?

(ridendo) No!

Meglio così! ciao.

ciao.

di Fabio Canino