“A Single Man” pronto a conquistare anche i Golden Globes

Il film gay rivelazione di Venezia, “A Single Man” di Tom Ford, è stato candidato per i migliori attori Colin Firth e Julianne Moore ma anche per la colonna sonora originale. “Avatar” è il favorito.

È iniziata la lunga strada verso gli Oscar con le nominations ai 67esimi Golden Globes, prestigioso riconoscimento attribuito dalla stampa estera di stanza a Los Angeles, tradizionale indicatore di massima per le scelte dell’Academy. L’eccellente film gay rivelazione di Venezia “A single man” di Tom Ford, già vincitore della Coppa Volpi e del Queer Lion, ha avuto ben tre candidature: migliore attore protagonista, attrice non protagonista e colonna sonora. Non sarà facile battere l’indimenticabile Colin Firth nello splendido ruolo del vedovo George in lutto per la dipartita dell’amatissimo Jim (ma Morgan Freeman alias Nelson Mandela in “Invictus” potrebbe dargli filo da torcere mentre sono quasi inoffensivi Jeff Bridges, George Clooney e Tobey Maguire).

La splendida Julianne Moore nel piccolo eppur significativo ruolo dell’amica innamorata Charley – uno dei più bei personaggi femminili usciti dalla penna di Christopher Isherwood – dovrà vedersela con Penelope Cruz nel musical “Nine”, due attrici dell’apprezzata commedia “Up In The Air” di Jason Reitman in testa con sei candidature, ossia Vera Farmiga e Anna Kendrick, nonché l’attrice di colore Mo’Nique nel valido e un po’ lesbo "Precious" di Lee Daniels candidato anche come miglior dramma e protagonista femminile (Gabourey Sidibe).

Per quanto riguarda la migliore colonna sonora originale, i trascinanti violini di Abel Korzeniowski in “A Single Man” gareggeranno, tra gli altri, col doppio premio Oscar James Horner per il kolossal 3D fanta-immaginifico “Avatar” di James Cameron, osannato dalla critica americana – persino Steven Spielberg lo definisce un capolavoro – e favorito come miglior film drammatico e regia (in tutto ha quattro nominations).

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L’Italia può ritenersi soddisfatta per la segnalazione tra i migliori film stranieri dell’epica saga siciliana raccontata in “Baaria” di Giuseppe Tornatore, in lizza con la Palma d’Oro e miglior film europeo “Il nastro bianco” di Haneke, il bellissimo “Un prophète” firmato da Jacques Audiard, l’almodovariano “Gli abbracci spezzati” e il cileno "La nana". Nella categoria delle migliori serie tv, la spunta con quattro nominations “Glee” (“Gioia”), prodotta dalla Twentieth Century Fox, su un professore creativo che vuole far rinascere il club universitario di canto nel campus dove insegna. Fra i protagonisti spiccano un ragazzino gay amante della musica ma vittima degli scherzi dei compagni e una studentessa modello cresciuta da una coppia omosessuale. Verrà trasmessa in anteprima sul canale satellitare Fox il giorno di Natale. La cerimonia della consegna dei Golden Globes si svolgerà invece il 17 gennaio a Beverly Hills.