Angelo Sanzio: “Non cerco l’amore, ma solo la bellezza!”

Dopo l’apparizione a Domenica Live sono tutti impazziti per Angelo Sanzio: il primo Ken umano made in Italy in esclusiva a Gay.it.

Il primo intervento di chirurgia estetica per Angelo Sanzio, meglio conosciuto come il primo Ken umano made in Italy, è arrivato all’età di 20 anni. Oggi, a distanza di quasi dieci anni dalla prima punturina a base di acido ialuronico e vitamine, il sosia del “fidanzatino” di Barbie vanta cinque interventi tra labbra, naso, zigomi, mento e un delicato trapianto di capelli ad Istanbul, prossimi a diventare sei grazie all’arrivo di due nuovi glutei. Fresco di apparizione televisiva nel salotto domenicale di Barbara D’Urso, Angelo al grido di “life in plastic, is fantastic” parla per la prima volta della sua trasformazione, ma anche della famiglia, dell’insolito regalo per i suoi primi diciotto anni, dei vantaggi economici nel diventare il sosia di Ken e del suo cuore che sembra non aver battuto proprio mai.

Ancor prima di iniziare, capiamo come dovrò chiamarla nel corso della nostra intervista: Angelo o Ken?

Angelo può andar bene, grazie.

Cosa l’ha spinta a voler stravolgere il suo volto?

La voglia di sentirmi finalmente in pace con me stesso! Volevo “armonizzare” tutto ciò che mi disturbava e, con il tempo, posso affermare di esserci riuscito. Facendo danza lo specchio era diventato il mio peggior nemico e pensi che già all’età di nove anni tormentavo mia madre per portarmi, una volta raggiunta la maggiore età, da un chirurgo per rifare il naso.

Angelo Sanzio

Mi scusi, ma è sicuro che il mondo della danza sia così aperto nei confronti della chirurgia?

Ti suggeriamo anche  Ciacci: "Sanremo? Un grande bordello! Questo sarà il meno glamour di sempre!"

Certamente! Sempre più spesso mi capita di incontrare, nei vari studi medici che frequento abitualmente, danzatori molto importanti pronti a farsi del rinofiller.

Scusi la poca preparazione, ma cos’è il rinofiller?

È una delle più recenti applicazioni dei filler in medicina estetica. Si tratta di una tecnica che permette di migliorare in maniera effettiva e rapida il profilo del naso, correggendo ed eliminando alcuni difetti, senza ricorrere ad interventi chirurgici. Il prezzo per rendere armonioso il proprio profilo può partire dai 400€ e tutto dipende dalle fiale e dalla qualità del prodotto utilizzato dal medico. 

Non ha paura di pentirsi un domani di tutti gli interventi fatti?

No perché non ho mai messo protesi sotto pelle e mai le metterò. Tutto ciò che ho inserito nel mio corpo è acido ialuronico, sostanza già presente nel nostro organismo. 

Quando le è venuta in mente l’idea di assomigliare, il più possibile, a Ken?

In realtà, io non volevo assomigliare a Ken. Sono state le persone intorno a me a farmi notare una certa somiglia con questo personaggio. Che poi non parliamo di Rodrigo Alves, ma di Justine Jedlica. Chissà: magari per un discorso di colori…

Justin Jedlica – il Ken umano più famoso al mondo

Qualche malalingua ha scritto che ricorda più Barbie, che Ken…

Ce ne faremo una ragione! Magari la prossima volta andrò in Tv con una parrucca e mi trasformerò in una Barbie. Che poi le dirò: mi han fatto un gran complimento dandomi della Barbie.

Ti suggeriamo anche  Aida Nizar: "Amatemi! Sono la vostra nuova icona"

Come scusi?

Dicono che i visi maschili più belli siano quelli più eterei.

Ha dichiarato che l’amore non ha mai fatto parte della sua vita, ma non pensa che con questo nuovo look sarà sempre più difficile incontrare qualcuno?

No, perché il mio aspetto non corrisponde affatto alla realtà. So per certo di sembrare un tipo piuttosto altezzoso, ma non è così. Io sono una persona molto più semplice e solare di quello che la mia immagine può far pensare.

Ora vorrebbe rifarsi i glutei. Posso chiederle perché?

Perché dopo che ho smesso danza, pilates e palestra, ho notato un certo cedimento della parte alta dei glutei. Naturalmente non inserirò nessuna protesi, ma solo acido ialuronico cross linkato.  Poi le dirò: vorrei ridare una certa sinuosità alla mia silhouette, cosa che trovo anche terribilmente sexy.

Angelo Sanzio

Oltre ad una soddisfazione personale, c’è un guadagno a diventare il sosia italiano di Ken?

Questo ancora non lo so, per ora l’unico guadagno che sto ottenendo è l’affetto indescrivibile di tantissima gente che mi sta scrivendo, pur non conoscendomi, dopo avermi visto da Barbara D’Urso. 

Non teme che la Tv stia iniziando a strumentalizzare lei e la sua storia?

No, per niente affatto, anzi. Sono tutti molto carini con me e chissà che non continuerà questa mia collaborazione con il mondo della Tv.

Qualcuno sostiene che stia iniziando a subire un po’ troppo il fascino della telecamera…

Ti suggeriamo anche  Amanda Lear era un uomo? Barbara D'Urso la invita in trasmissione, ma lei rifiuta

Io son sempre stato sotto i riflettori e le telecamere, mi creda, non mi hanno mai fatto paura. E poi, con la mia partecipazione, do voce a tutte le persone che vorrebbero seguire il mio stesso percorso consce del fatto che la bellezza salverà il mondo.

Angelo Sanzio

Molti apprezzamenti, ma anche tantissime critiche…

I quadri di Caravaggio brillano anche per la loro oscurità. Quando ho deciso di espormi sapevo perfettamente che non avrei ricevuto solamente grandi applausi. 

Sua mamma ha faticato più ad accettare la sua sessualità, o il suo rapporto morboso con la chirurgia?

Direi il rapporto morboso con la chirurga. Pensi che per i miei diciott’anni mi feci regalare da mia madre delle punturine di acido ialuronico e vitamine. Voleva organizzarmi una festa a sorpresa, ma io quei soldi che avrebbe dovuto spendere per far bere e mangiare amici e parenti, li ho preferiti sul mio volto.

C’è stato un familiare che le ha voltato le spalle per questa scelta?

I familiari nella mia vita, grazie a Dio, non ci sono più. Si sono tutti tolti dalle scatole cinque anni fa e oggi mi godo tutto l’amore della mia piccola famiglia. 

Dicono che il fascino sia per metà illusione. Quanto c’è di vero per uno come lei che sta facendo dell’illusione, la sua cifra?

È opinabile. È un’illusione quando l’involucro è vuoto ed io, personalmente, non mi sento affatto vuoto, anzi. 

Angelo: life in plastic, is fantastic?

Of course.