Bianca Guaccero: “Il mondo gay? Libero proprio come me”

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"Oggi ho capito chi sono, quello di cui ho bisogno e quello che non vorrò più essere, ma una cosa è certa: non smetterò mai di credere nell’amore!".

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«Sbaglia chi non rischia e non chi si mette in gioco.» Bianca Guaccero ne è certa e me lo racconta a pochi giorni dalla partenza di Detto Fatto, il programma di successo di Rai2, che la vedrà impegnata come conduttrice dopo sei edizioni condotte da Caterina Balivo. «Sarà un’edizione piena di storie dove metteremo in risalto cambiamenti esteriori, ma anche quelli interiori.»

Attrice, cantante, conduttrice e persino imitatrice.

(ride, ndr) E anche mamma, a dirla tutta! È vero, faccio tante cose, ma cerco di rimanere sempre fedele a me stessa in ogni circostanza. Forse la mia vera dimensione è il teatro, ma non le nascondo che ho sempre sognato di lavorare in tv e ‘Detto Fatto’, se vogliamo, è arrivato al momento giusto.

Scelta coraggiosa quella di mettersi alla conduzione di un programma già avviato e di successo, non trova?

Coraggiosissima, direi. In questi giorni stiamo facendo le ultime prove e devo dire che sono molto felice di aver preso questa decisione. Amo i cambiamenti, le sfide e la routine, detto tra noi, mi annoia un bel po’.

Ha detto di non essere in competizione con la Balivo.

Niente di più vero. Ahimè ho dovuto specificarlo dopo un articolo che riportava cose inesatte.

Le ha dato qualche consiglio l’ex padrona di casa?

No, perché io e Caterina non ci sentiamo regolarmente. Ci siamo incontrate durante i Palinsesti e, dopo un abbraccio sincero, mi ha detto che era molto felice che la scelta fosse ricaduta su di me.

Le ha creduto?

Sì, assolutamente. Eravamo entrambe visibilmente emozionate.

Gli ascolti la spaventano?

Non provenendo dal mondo della tv, ho poca dimestichezza con i dati auditel. E forse è anche una fortuna. Questa sana incoscienza mi dà la forza di salire sulle montagne russe senza sapere quello a cui andrò incontro.

Andrà sicuramente incontro a Ciacci.

Io amo Ciacci, così come amo tutte le persone che hanno carattere e che non si lasciano domare. Sono affascinata da lui, dal suo modo di fare e dalla sua generosità. Lo conosco da tantissimi anni e la sua presenza mi fa sentire protetta. 

Detto Fatto è uno dei programmi più friendly del secondo canale del telecomando…

E non ha idea di quanto sia contenta di questo. Odio specificare e mettere troppe etichette, ma tra me e il mondo gay c’è un’affinità incredibile. Sono certa che insieme ci divertiremo tantissimo.

Non ha paura che un tipo di tv come questa possa nuocere alla sua carriera d’attrice?

No, assolutamente. La mentalità, grazie al cielo, sta cambiando e mi creda che anche gli attori più snob o radical chic, oggi, vorrebbero fare televisione. L’unica cosa che può inquinare l’immagine di un artista è la poca professionalità, tutto il resto è fuffa.

Altra decisione importante: il trasferimento.

Eh già, ho lasciato Roma dopo ben quindici anni.

Le pesa?

No, anche in questo caso sono felice così. Pensi che nel giorno della presentazione dei Palinsesti Rai, poco prima dell’evento, andai a vedere ben tre case con tre agenzie diverse.

E l’ha trovata?

Sì, sì. In pochissimo tempo mi sono trasferita a Milano, ho trovato casa, ho trovato l’asilo per mia figlia, ho fatto il trasloco, ho condotto le diverse serate del Festival Show e ora che è finito tutto quasi non ci credo. Avevo fatto uno schema, come a scuola, dove mi ero scritta tutto: date, spostamenti, appuntamenti, incontri e scadenze. 

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Lei è una macchina da guerra…

Mi creda: non potevo fare altrimenti. Per paura di perdere il controllo feci tre copie di questo schema: una per me, una per mia madre e una per Dario, il papà di mia figlia Alice.

Si è parlato molto della fine del suo matrimonio con il papà di Alice, il regista Dario Acocella. 

Sono cose che possono succedere a tutte quelle persone che si buttano e che investono nei sentimenti. Dopo la fine di questa storia ho capito chi sono, quello di cui ho bisogno e quello che non vorrò più essere, ma una cosa è certa: non smetterò mai di credere nell’amore!

Insolita come risposta per una persona che ha vissuto un fallimento sentimentale…

Vede: io non avrei mai immaginato di ritrovarmi in questa situazione, ma ora cosa dovrei fare? Smettere di credere in qualcosa di bello? No, mi dispiace, ma non fa per me.

Crede anche nelle adozioni alle coppie dello stesso sesso?

Certo! I bambini hanno bisogno di amore e di rapporti sani e un rapporto sano non potrà mai essere legato alla sessualità.

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d'amore Viennese.

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