Daniele Bossari: “Possibile che creda più io alle adozioni gay, che voi?”

Il GF VIP, l’Isola dei Famosi, i reality, la strumentalizzazione, le inevitabili illusioni e la voglia di riscatto. Parla Daniele Bossari.

Quando Daniele Bossari metterà giù la cornetta, a fine intervista, dopo cinquantacinque minuti tra risate, lacrime e riflessioni interessanti, tirerò un sospiro di sollievo. Grazie a lui, a quello che mi ha confidato e al modo in cui l’ha fatto, mi rendo conto che questo mondo, tutto sommato, non fa proprio schifo come credevo. Reduce dalla vittoria del Grande Fratello Vip e dalla più grande vittoria chiamata ‘vita’, uno degli idoli indiscussi di tutti quelli nati dalla fine degli ’80 in poi, si gode un momento bellissimo assieme alla compagna Filippa Lagerbäck, alla loro unica figlia Stella e al cocker spaniel Whisky. E dopo averlo visto, ieri sera, nella seconda puntata de L’Isola dei Famosi nel ruolo di opinionista, l’ex conduttore di programmi cult come Fuego, Wozzup, Popstars, Top Of The Pops e Festivalbar si racconta come non ha davvero fatto mai.

Daniele, tutti ti danno del tu. Ti sei mai chiesto il perché?

Non me lo son mai chiesto, ma entrando da diversi anni nelle case delle persone, in un certo senso, posso sembrare una persona di famiglia. Che poi, riflettendoci, non è proprio così: noto, anche con un certo dispiacere, che più il tempo passa e più le nuove generazioni mi danno del lei.  

E ti dispiace?

No, ma siccome non mi piace sentirmi vecchio cerco sempre di farmi dare subito del tu. 

Daniele Bossari

Oggi come stai?

Oggi sto molto bene. Mi prendo il bello della vita e mi godo questa rinascita che il mio penultimo impegno televisivo mi ha dato. Dal 4 dicembre, ad oggi, vivo ancora con lo stesso entusiasmo. Lo conservo gelosamente e spero non finisca mai.

Non hai mai provato un senso di smarrimento una volta uscito dal GF?

Assolutamente sì, ma la mia famiglia mi ha aiutato alla grande. In un certo qual modo potrei anche azzardarmi a dire che mi ha protetto dal grande caos che c’era intorno a me, aiutandomi, pian piano, a riscoprire la realtà di tutti i giorni. Sembreranno cose assurde agli occhi di chi leggerà le mie parole, ma solo chi ha vissuto un’esperienza come quella può capire. Il GF mi ha permesso di guardarmi dentro come non avevo davvero fatto mai.

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daniele bossari

Quindi, per te, i reality non sono fabbriche d’illusioni come dicono?

Penso che più che i reality, siano i talent delle potenziali fabbriche d’illusioni. Poi, sicuramente anche i reality potranno esserlo, ma tutto dipende da come uno vive quel tipo di esperienza. Personalmente non sono andato nella casa di Cinecittà per mettermi in mostra, quanto per mettermi davvero in discussione.

E non ti sei mai sentito strumentalizzato?

Sì, ma l’avevo messo in conto ancor prima di firmare il contratto. È tutto vero quel che succede in quel contesto, ma è normale che delle menti autoriali lavorino per tirar fuori contenuti di qualsiasi natura. Ci sta. Fa parte del gioco. 

Secondo te perché hai vinto proprio tu?

Perché forse sono rimasto sempre fedele a me stesso? Ancor prima di entrare avevo così tanta paura di uscire subito che dissi a Filippa: “Se dovessi uscire alle prime puntate preparati che dovrai raccogliere tutti i pezzi!”. Sarebbe stato un colpo duro, e invece, a quanto pare, sbagliavo. Ho sempre pensato di essere il meno adatto ad un meccanismo come quello e i miei pronostici, anche quelli più rosei, non mi vedevano di certo sul podio.

Daniele Bossari

Tanti follower e pochissimi hater. Potremmo parlare di un altro traguardo importante nella tua vita?

Sicuramente ne ho pochi, è vero, ma quei pochi che ci sono mi fanno ancora tanto male. Devo ancora imparare a superare certe cattiverie gratuite e feroci. Per strada, invece, ricevo solo tantissimo affetto. Delle volte ricevo dei complimenti così belli, che non so neanche se li merito davvero. Non c’è cosa più bella che essere apprezzati per quello che si è realmente.

Da reality, in reality, ora sei opinionista fisso dell’isola dei Famosi. Che effetto fa essere di nuovo in quel meccanismo lì, ma stavolta a bordo campo?

È divertentissimo, soprattutto perché non sono lì a patir la fame. Ovviamente, essendoci passato, posso provare a capire le loro sensazioni e mi piacere approfondire gli aspetti psicologici dei vari naufraghi. Nella casa del GF mi sono confrontato con Cecilia, Cristiano e Carmen che avevano provato quell’esperienza e, mai come in quell’occasione, erano tutti convinti che l’Isola ti stravolge davvero la vita.

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Non trovi, però, che scegliendo te si inizia a scrivere una nuova pagina del linguaggio televisivo utilizzato in certi programmi?

Questo non lo so, ma quando sono stato chiamato per ricoprire il ruolo di ‘opinionista’ ho subito precisato che la mia persona era decisamente diversa da quella che i reality hanno sempre cercato e portato avanti. Ma gli autori, e Alessia stessa, sono stati così carini a spiegarmi che loro volevano proprio una persona come me che commentasse la trasmissione come se la stesse guardando dal proprio divano. E così sto facendo: nessuna morbosità e nessun giudizio gratuito. Questo, naturalmente, non vorrà dire che non porterò avanti le mie idee e che non adempirò a quello che il mio ruolo prevede.

Daniele Bossari

Che poi non hai paura di restarci intrappolato?

Nel mondo dei reality? Giammai! Sono state due esperienze, una conclusa, l’altra appena iniziata, che mi stanno facendo scoprire molte più cose di quanto non avrei immaginato.

Qualcuno, qualche anno fa, dava per spacciati i reality. Invece, almeno in Italia, sono vivi e vegeti. Perché?

Credo che tanto lo faccia il cast e le varie dinamiche che si vengono a creare all’interno del gioco. A seguire posso anche pensare che di grandi novità, in giro, non ce ne sono e che quindi, un meccanismo televisivo come quello, dove il telespettatore possa anche lasciarsi distrarre un bel po’, sia ancora molto attraente. A dirla tutta, anche io non credevo che i reality potessero avere ancora così tanto successo, ma a quanto pare sbagliavo. 

La scorsa settimana, durante la prima puntata dell’Isola dei Famosi, la tua collega Mara Venier ha storto il naso quando si è cominciato a parlare di strane presenze avvertite dal concorrente Craig Warwick. Non hai paura che affrontando certi temi, in prima serata, si possa dare il via libera a tanti ciarlatani? 

Sicuramente, ma confido anche nell’intelligenza del pubblico da casa. In studio mi sono limitato a precisare e ad evidenziare, assieme ad Alessia, il ‘dono’ di Craig. Mara, invece, ha bonariamente scherzato e raccontato, la sua paura verso questo mondo oscuro. Ne abbiamo parlato, forse ne riparleremo, ma il tema principale sarà sempre e solo il gioco. Poi, per dovere di cronaca, Warwick non è un cialtrone: collabora con l’FBI e non chiede soldi per le sue consulenze. 

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Oggi, reality a parte, che aspettative hai?

Ho tanti progetti e questa cosa è davvero stimolante. Questo passaggio televisivo, tra i tanti benefici, mi sta dando anche quello di essere ascoltato e preso in considerazione per nuove idee. Se non avessi vinto e partecipato al GF posso garantirti che quelle porte non mi sarebbero neanche mai state aperte.

Piaci tanto alle donne, quanto agli uomini. Come la mettiamo?

Mi fa un sacco piacere, perché vuol dire che la mia anima non conosce ‘genere’. 

Sì, ma anime a parte, hai mai ricevuto avance da un uomo?

Un sacco di volte e resto sempre un po’ così, essendo eterosessuale. 

E come hai reagito?

Seguendo la mia natura e cercando sempre di non essere scortese con nessuno. Ho frequentato molto il mondo omosessuale e questa fusione di anime mi ha sempre fatto stare bene. 

Saresti favorevole alle adozioni per le coppie gay?

Seguendo il mio istinto come potrei dirti di no? Poi, se ci penso più del previsto, mi chiedo perché così tanti omosessuali che conosco, unitici civilmente e non, siano così distanti da questa possibilità. Possibile che sia più favorevole io, che loro? I bambini hanno solo bisogno di tanto amore. Che poi la vita è così strana: trent’anni fa, quando andavo a scuola, dei miei compagni di classe si vergognavano a parlare dei loro genitori perché separati. Oggi, invece, conosco il figlio di una mia cara amica che si diverte a parlare dei vari vantaggi di vivere in queste famiglie allargate. 

L’8 giugno, invece, sposerai Filippa…

Mai avrei pensato di fare una proposta di matrimonio in Tv e invece eccoci qua. E pensare che per anni abbiamo anche cercato di tenere lontano il mondo del gossip dalla nostra storia…

Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, ma nel tuo caso c’è anche la meditazione. Che ruolo ha avuto, quest’ultima, nella tua vita?

È fondamentale. È incredibile come dia subito degli effetti benefici. Nella casa la praticavo, anche se con notevole difficoltà, e grazie ad essa riuscivo a ritrovarmi e ad essere sereno e carico. La meditazione dovrebbe essere inserita nelle scuole.