Diritti civili: Eco TV sta con i gay

Dopo l’impedimento dello svolgimento a Mosca del Gay Pride l’emittente satellitare Eco TV ha messo appunto uno spot per informare sul rispetto delle libertà civili.

Il pestaggio dei manifestanti in piazza a Mosca per chiedere il regolare svolgimento del GayPride nel capoluogo russo, la polizia che arresta gli aggrediti. È lo spot in programmazione da oggi su EcoTv, canale 906 di Sky, per informare i cittadini italiani sull’atteggiamento anti-democratico della Russia per quanto riguarda le libertà civili. “La nostra emittente – spiega il direttore di EcoTv Pino Gagliardi – ha deciso di trasmettere questo spot sull’incivile aggressione nei confronti degli attivisti gay con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e i politici italiani e far emergere la totale mancanza di democrazia e il non rispetto dei diritti più elementari del popolo russo che vengono calpestati quotidianamente”.

La chiusura dello spot “Russia mon amour” è dedicata all’interrogativo rimasto senza soluzione sulla morte di Anna Politkovskaya , la giornalista uccisa a colpi di arma da fuoco nell’atrio di casa lo scorso ottobre a causa del suo impegno profuso per le battaglie a favore dei diritti umani e civili. “La questione cecena e il più recente caso del pestaggio degli omosessuali – denuncia il direttore di EcoTv – fanno della Russia di Putin un paese dove la Carta dei diritti fondamentali dell’uomo è diventata carta straccia e solo facendo circolare immagini di ciò che succede realmente in quel paese si può sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale ad agire”.