Emmy 2018, pioggia di candidature LGBT: tutte le nomination

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L’assassinio di Gianni Versace: American Crime Story fa il pieno di nomination agli Emmy, mentre Pose di Ryan Murphy viene completamente dimenticato.

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Saranno gli Emmy più LGBT di sempre?

Samira Wiley e Ryan Eggold hanno annunciato nella serata di ieri le candidature degli Emmy Awards 2018, premi Oscar della televisione che verranno assegnati il 17 settembre. A guardare tutti dall’alto in basso Game of Thrones, con 22 candidature, seguito dalle 21 di Westworld e dalle 20 di The Handmaid’s Tale, lo scorso anno trionfatrice. La HBO, dopo 18 anni di incontrastato dominio, ha ceduto lo scettro a Netflix: 112 nomination totali a 108. Ma ora arriviamo alle nomination ‘rainbow’.

Samira Denise Wiley, esplosa grazie al ruolo di Poussey Washington nella serie tv Orange Is the New Black, è stata nominata per il 2° anno consecutivo grazie al ruolo da guest star in The Handmaid’s Tale. Darren Criss, strepitoso nei panni di Andrew Cunanan in The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story, ha ottenuto la candidatura come miglior attore, insieme alle non protagoniste Penelope Cruz e Judith Light e ai non protagonisti Finn Wittrock, Ricky Martin ed Edgar Ramirez. L’assassinio di Gianni Versace: American Crime Story è stata nominata anche come miglior mini-serie. “Queer Eye“, ovvero il riavvio de I Fantastici 5 targati Netflix, ha fatto sua la sua prima nomination come Structured Reality Program.

Sarah Paulson, che ha da tempo una relazione con l’attrice Holland Taylor, è stata candidata come attrice protagonista grazie ad American Horror Story: Cult, mentre la leggendaria Lily Tomlin, da sempre lesbica dichiarata, ha strappato un’altra nomination grazie a Grace and Frankie, in cui recita al fianco di Jane Fonda. L’attrice bisessuale Evan Rachel Wood ha ricevuto una candidatura con Westworld, mentre anche RuPaul ha messo in cassa altre due candidature dopo il trionfo dello scorso anno.

Cocente delusione, vista l’elevata qualità del revival, per Will & Grace, snobbato tra le comedy così come nei suoi attori protagonisti, se non fosse per una nomination in qualità di guest star per Molly Shannon e di non protagonista per Megan Mullally,  mentre completamente a secco è rimasto Pose, nuovo show di Ryan Murphy passato alla storia per il maggior numero di attrici transgender sullo stesso set. Il motivo? E’ andato in onda troppo tardi, quando le nomination erano già chiuse. Tra i candidati, anche quest’anno, il geniale Tituss Burgess di Unbreakable Kimmy Schmidt, in corsa anche tra le migliori serie comedy così come lo strepitoso Glow, che annovera tra le nominate anche la non protagonista Betty Gilpin.

La cerimonia degli Emmy Awards 2018 andrà in onda dal Microsoft Theatre di LA il 17 settembre.

Miglior serie drammatica
The Americans
The Crown
Game of Thrones
The Handmaid’s Tale
Stranger Things
This Is Us
Westworld

Miglior attore in una serie drammatica
Jason Bateman, Ozark
Sterling K. Brown, This Is Us
Ed Harris, Westworld
Matthew Rhys, The Americans
Milo Ventimiglia, This Is Us
Jeffrey Wright, Westworld

Miglior attrice in una serie drammatica
Claire Foy, The Crown
Tatiana Maslany, Orphan Black
Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale
Sandra Oh, Killing Eve
Keri Russell, The Americans
Evan Rachel Wood, Westworld

Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica
Alexis Bledel, The Handmaid’s Tale
Millie Bobby Brown, Stranger Things
Ann Dowd, The Handmaid’s Tale
Lena Heady, Game of Thrones
Vanessa Kirby, The Crown
Thandie Newton, Westworld
Yvonne Strahovski, The Handmaid’s Tale

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Miglior attore non protagonista in una serie drammatica
Nikolaj Coster-Waldau, Game of Thrones
Peter Dinklage, Game of Thrones
Joseph Fiennes, The Handmaid’s Tale
Mandy Patinkin, Homeland
David Harbour, Stranger Things
Matt Smith, The Crown

Reality/Competition Series
The Amazing Race
American Ninja Warrior
Project Runway
RuPaul’s Drag Race
Top Chef
The Voice

Miglior attore in una miniserie o film tv 
Antonio Banderas, Genius: Picasso
Darren Criss, L’assassinio di Gianni Versace: American Crime Story
Benedict Cumberbatch, Patrick Melrose
Jeff Daniels, The Looming Tower
John Legend, Jesus Christ Superstar
Jesse Plemons, Black Mirror, “USS Callister”

Miglior attrice guest star in una serie drammatica 
Diane Rigg, Game of Thrones
Cicely Tyson, How to Get Away With Murder
Viola Davis, Scandal
Kelly Jenrette, The Handmaid’s Tale
Cherry Jones, The Handmaid’s Tale
Samira Wiley, The Handmaid’s Tale

Miglior attore in una comedy
Anthony Anderson, black-ish
Ted Danson, The Good Place
Larry David, Curb Your Enthusiasm
Donald Glover, Atlanta
Bill Hader, Barry
William H. Macy, Shameless

Miglior attrice non protagonista in una comedy
Zazie Beetz, Atlanta
Aidy Bryant, Saturday Night Live
Alex Borestein, The Marvelous Mrs. Maisel
Betty Gilpin, GLOW
Leslie Jones, Saturday Night Live
Kate McKinnon, Saturday Night Live
Laurie Metcalf, Roseanne
Megan Mullally, Will & Grace

Miglior attore guest star in una serie drammatica
F. Murray Abraham, Homeland
Cameron Britton, Mindhunter
Matthew Goode, The Crown
Gerald McRaney, This Is Us
Ron Cephas Jones, This Is Us
Jimmi Simpson, Westworld

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