Gabriele Paolini condannato per offese al Papa

di

Il famoso disturbatore televisivo, durante un servizio televisivo di tre anni fa, si rivolse al Pontefice chiamandolo 'gay'. Il giudice lo ha condannato a 5 mesi di reclusione.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1677 0

Il famoso disturbatore televisivo Gabriele Paolini, conosciuto dal pubblico televisivo per le sue apparizioni alle spalle dei giornalisti che fanno servizi fuori dagli studi, è stato condannato a cinque mesi di reclusione per offese alla religione dello Stato mediante offese al Papa. Assoluzione, invece, per l’accusa di sospensione di pubblico servizio.

Le accuse si riferiscono a fatti avvenuti il 5 e il 15 luglio di tre anni fa. Durante una trasmissione Rai, Paolini, alle spalle del giornalista urlando con tanto di megafono parole ritenute offensive nei confronti del Papa, chiamandolo ‘gay’, e dell’attuale presidente del consiglio Silvio Berlusconi che definì ‘puttana’. Ieri Gabriele Paolini è comparso in giudizio difeso dai suoi ormai storici avvocati, Lorenzo La Marca e Massimiliano Kormuller. Il giudice monocratico chiamato ad emettere la sentenza, ha deciso di condannarlo solo per offese alla religione di Stato.

Leggi   Dal Libro di Rut nella Bibbia ebraica, la storia lesbo delle Scritture
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...